Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/32: Rapporto esplicativo sulla cooperazione internazionale 2021-2024 · 24 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 19Fedlex · Rapporto sui risultati
da un minimo dello 0,5 per cento del RNL allo 0,7 per cento; alcune organizzazioni chiedono che si arrivi all’1 per cento. La Dalyan Foundation ritiene che il livello minimo proposto sia adeguato.
Altri commenti
Criteri per l’azione della CI: delle 90 organizzazioni (tra cui CC CI, Zurich Insurance, KOFF, Terre des hommes Svizzera e molte organizzazioni religiose) che respingono (22) o chiedono di modificare i criteri d’intervento (68), la maggior parte critica il riferimento agli interessi svizzeri sottolineando che la solidarietà dovrebbe avere la precedenza sugli interessi economici o di politica migratoria a breve termine. 80 organizzazioni non si occupano dell’argomento e 13 si dicono favorevoli ai criteri proposti (tra cui Swiss Re, Credit Suisse, Interpharma, Initiatives et changement Suisse).
Coerenza delle politiche per lo sviluppo sostenibile: 45 organizzazioni (tra cui CC CI, diverse federazioni che si occupano di cooperazione, Swissuniversities e varie organizzazioni religiose) affrontano il tema della coerenza delle politiche per uno sviluppo sostenibile chiedendo un migliore coordinamento tra uffici e dipartimenti federali e/o una maggiore coerenza nelle politiche settoriali (commerciale, economica, fiscale, migratoria, climatica e di pace).
Collaborazione con le ONG: 25 organizzazioni si occupano del ruolo delle ONG e chiedono il rafforzamento della società civile ricordando il suo ruolo nei processi di democratizzazione e precisando che la focalizzazione geografica della cooperazione bilaterale allo sviluppo del DFAE non dovrebbe applicarsi ai contributi di programma destinati alle ONG svizzere.
3.6 Altri ambienti interessati (persone singole)
27 persone hanno risposto alla consultazione pubblica inviando un parere spontaneo.
Domanda 1: Ritenete che gli obiettivi proposti soddisfino i bisogni delle popolazioni nei Paesi in via di sviluppo, gli interessi della Svizzera e il criterio dei vantaggi comparativi della sua CI?
Sì Con richiesta di modifiche No Nessun parere
Persone singole 2 13 111
Tra le modifiche degli obiettivi proposte, otto riguardano l’aggiunta della menzione esplicita della riduzione della povertà. Una persona ritiene che gli obiettivi non soddisfino i criteri citati perché gli interessi a breve termine della Svizzera assumono un’importanza eccessiva.
Domanda 2: Ritenete che i nuovi focus soddisfino i bisogni delle popolazioni nei Paesi in via di sviluppo, gli interessi della Svizzera e il criterio dei vantaggi comparativi della sua CI?
Sì Con richiesta di modifiche No Nessun parere
Persone singole 1 15 110
Tra i cambiamenti auspicati per quanto riguarda i focus, 12 persone criticano il nesso tra CI e migrazione, cinque sottolineano che i partenariati con il settore privato devono dare la priorità al settore privato locale (PMI). Alcuni chiedono focus tematici aggiuntivi, come la formazione, la ricerca o l’agricoltura. Una persona ritiene che gli obiettivi formulati non rispondano ai criteri citati.
Domanda 3: Ritenete che la focalizzazione geografica proposta per la cooperazione bilaterale allo sviluppo soddisfi i bisogni delle popolazioni nei Paesi in via di sviluppo, gli interessi della Svizzera e il criterio dei vantaggi comparativi della sua CI?