Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/32: Rapporto esplicativo sulla cooperazione internazionale 2021-2024 · 24 pagine
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(tra cui CC CI, Swiss Re, Sacrificio Quaresimale, Helvetas, APG-ASPE, FGC, FOSIT e alcune organizzazioni religiose) chiedono che si faccia più esplicitamente riferimento agli obiettivi dell’Agenda 2030. In una decina di pareri i partecipanti auspicano che la salute e la formazione vengano messe maggiormente in primo piano.
Per quanto riguarda l’obiettivo 1 – «contribuire alla crescita economica sostenibile e alla creazione di mercati e posti di lavoro (sviluppo economico)» –, varie organizzazioni chiedono di precisare che si tratta di creare posti di lavoro dignitosi. Molti deplorano il fatto che la migrazione sia così presente nell’obiettivo riguardante lo sviluppo umano e vorrebbero che tale obiettivo si concentrasse sull’accesso ai servizi (cfr. anche il focus tematico «migrazione» discusso più oltre in relazione alla domanda 2). Vari partecipanti chiedono che l’obiettivo concernente la pace e il buongoverno menzioni il rafforzamento della società civile. Alcune organizzazioni sottolineano l’importanza di prendere maggiormente in considerazione la biodiversità, l’acqua o le energie rinnovabili.
Nell’attuazione degli obiettivi, diverse organizzazioni mettono in evidenza l’importanza di dare la priorità ai bisogni delle persone più svantaggiate. Alcune organizzazioni vorrebbero che i diritti umani o i diritti dei giovani venissero maggiormente considerati. Altre chiedono invece che siano prese in considerazione le esigenze degli agricoltori o degli abitanti delle zone montane. Diverse organizzazioni sottolineano anche l’importanza di avere una visione globale degli obiettivi.
Domanda 2: Ritenete che i nuovi focus soddisfino i bisogni delle popolazioni nei Paesi in via di sviluppo, gli interessi della Svizzera e il criterio dei vantaggi comparativi della sua CI?
Sì Con richiesta No Nessun di modifiche parere Commissioni extraparlamentari 0 1 01
ONG, fondazioni e associazioni di persone 9 82 321
fisiche Settore privato e associazioni imprenditoriali 6 6 01
Ambienti accademici 2 11 02
Ambienti ecclesiastici 1 30 14
Varie 1 1 00
Totale 19 131 429
Totale (%) 10 % 72 % 2 % 16 %
I focus tematici che hanno suscitato il maggior numero di prese di posizione sono stati la migrazione (72), l’impegno con il settore privato (66) e i cambiamenti climatici (64), seguiti dallo Stato di diritto (36) e dall’occupazione (33). Gli altri hanno trovato poca eco (meno di quindici pareri nel migliore dei casi).
Per quanto riguarda il focus tematico «migrazione», varie organizzazioni ritengono che l’attenzione data a questo problema non dovrebbe spingere a fare promesse non realistiche in merito a una riduzione del numero di migranti o addirittura di richiedenti l’asilo in Svizzera. Secondo molte organizzazioni lo scopo della CI non è ridurre i flussi migratori; si dovrebbero evitare queste strumentalizzazioni. Queste organizzazioni osservano inoltre che la migrazione è un fenomeno complesso, che ha cause profonde, connesse ad altri ambiti politici, e che richiede un approccio a lungo termine. Il CCRS sottolinea che lavorare sulle cause profonde della migrazione non è solo nell’interesse dei Paesi in via di sviluppo, ma anche della Svizzera, che ha d’altronde bisogno di forza lavoro qualificata che la migrazione può portare. Alliance Sud respinge la proposta di accantonare 60 milioni di franchi per cogliere opportunità legate alla politica migratoria nelle quattro regioni prioritarie del DFAE al di fuori dei Paesi prioritari, d’intesa con la Struttura IMZ, e la CFM chiede un credito quadro separato per questo importo.