Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/32: Rapporto esplicativo sulla cooperazione internazionale 2021-2024 · 24 pagine

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Cantoni VS (1) BL, BS, NE, 0 AG, AI, AR, BE, FR, GE, GR, JU, VD, ZH (5) NW, OW, SG, SH, SO, SZ, TG, TI, UR, ZG (18)

Per quanto riguarda l’importo totale proposto per i crediti quadro, BL, BS, NE, VD e ZH chiedono di specificare in che modo la Confederazione intende raggiungere la quota dello 0,5 per cento di APS approvata dal Parlamento nel 2011. VS osserva che l’importo proposto è minimo considerata la prosperità della Svizzera e il suo dovere di solidarietà. 18 Cantoni non si sono espressi su questo punto.

Altri commenti

Ragione d’essere della CI: JU ritiene che la Svizzera abbia interesse a promuovere uno sviluppo sostenibile e un ordine internazionale stabile. VD è preoccupato del fatto che la CI promuova sempre di più gli interessi della Svizzera nell’ambito migratorio, economico e della sicurezza. Per BS, il rapporto avrebbe dovuto mettere più in evidenza la solidarietà.

Collaborazione con i Cantoni e con altri attori: BE e JU sottolineano l’importanza della collaborazione con i Comuni e i Cantoni attivi nella cooperazione internazionale e chiedono che il rapporto ne tenga maggiormente conto. JU ritiene fondamentale una collaborazione ancora più stretta tra la CI e i Cantoni sui temi di competenza di questi ultimi (p. es. la formazione professionale), anche per i fondi flessibili utilizzabili al di fuori dei Paesi prioritari. AG chiede che nel messaggio sia approfondito il capitolo concernente le ripercussioni sui Cantoni e i Comuni, i centri urbani, gli agglomerati e le regioni di montagna. GE propone di rafforzare la collaborazione con le ONG e i legami con la Ginevra internazionale.

Ripartizione tra gli strumenti della CI: AG si interroga sul motivo per cui la SECO e la DSC non hanno gli stessi Paesi prioritari e invita a valutare l’opportunità di aumentare il numero di Paesi oggetto di interventi comuni della cooperazione bilaterale allo sviluppo del DFAE e della cooperazione economica allo sviluppo del DEFR. NE ritiene che le possibili sinergie tra la cooperazione bilaterale allo sviluppo, la cooperazione multilaterale e i programmi globali potrebbero essere esplicitate meglio. Pur accogliendo con favore il coordinamento tra l’aiuto umanitario e la cooperazione allo sviluppo, NE ricorda che il trasferimento di fondi tra questi due strumenti non deve andare a scapito della cooperazione allo sviluppo.

3.3 Partiti politici

Domanda 1: Ritenete che gli obiettivi proposti soddisfino i bisogni delle popolazioni nei Paesi in via di sviluppo, gli interessi della Svizzera e il criterio dei vantaggi comparativi della sua CI?

Sì Con richiesta di modifiche No Nessun parere

Partiti politici Giovani PPD, PBD, PPD, I Verdi, pvl, PS, UDC (6) 00

PLR (2)

I Giovani PPD e il PLR ritengono che gli obiettivi proposti rispondano alle esigenze delle popolazioni coinvolte, agli interessi della Svizzera e riflettano i vantaggi comparativi che la CI svizzera può apportare. Il PLR sostiene tuttavia che gli obiettivi potrebbero essere formulati in modo più preciso. Felicitandosi per l’importanza data alla creazione di posti di lavoro, ricorda che questo obiettivo dovrebbe essere considerato insieme all’obiettivo 4 su buongoverno e Stato di diritto, che rappresentano una condizione preliminare necessaria per lo sviluppo economico.