Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/49: Legge federale sulle procedure elettroniche in ambito fiscale · 18 pagine
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Compendio
Situazione iniziale
La digitalizzazione è in pieno corso anche in ambito fiscale. L’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) si è posta l’obiettivo di poter ricevere e inviare tutti i dati per via elettronica. A tal fine occorre creare i necessari presupposti giuridici. Inoltre, deve essere agevolata la procedura elettronica per le imposte dirette prelevate dai Cantoni (imposta sul reddito e sugli utili), abrogando l’obbligo di firmare la dichiarazione d’imposta (attuazione della mozione Schmid 17.3371).
Dal 21 giugno al 14 ottobre 2019 si è svolta la consultazione relativa all’avamprogetto di legge federale sulle procedure elettroniche in ambito fiscale avviata dal Consiglio federale.
Punti essenziali del progetto
Per l’imposta sul reddito e sugli utili nonché per l’istanza di rimborso dell’imposta preventiva di persone fisiche domiciliate in Svizzera i Cantoni devono poter rinunciare al requisito della firma autografa nel caso della trasmissione elettronica di atti scritti. In questo caso, la completezza e la correttezza dei dati trasmessi online devono essere confermate elettronicamente.
Inoltre il progetto introduce la possibilità di obbligare gli interessati a seguire la procedura elettronica per le imposte di competenza della Confederazione. A tal fine, il Consiglio federale deve poter prescrivere le modalità da seguire nelle procedure elettroniche.
Gli istituti di previdenza e di assicurazione saranno obbligati a utilizzare il numero AVS per la notifica di prestazioni in capitale.
Infine si vogliono semplificare le disposizioni di esecuzione nella legge federale sull’armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID).
Risultati della consultazione
In linea di massima, i partecipanti alla consultazione (25 Cantoni, sette partiti, 17 organizzazioni) approvano il progetto. Le principali proposte di modifica riguardano i settori seguenti:
Imposta federale diretta / imposta cantonale
Tre organizzazioni (BDO, EXPERTsuisse, swissICT) chiedono che l’identificazione
delle persone interessate e l’integrità dei dati siano garantite dal diritto federale e non da quello cantonale.
I Cantoni e la CDCF vorrebbero disciplinare il termine per l’adeguamento delle leggi
cantonali (di regola due anni) nella LAID.
Quattro organizzazioni (BDO, economiesuisse, EXPERTsuisse, swissICT) chiedono
moduli elettronici uniformi.
Imposta sul valore aggiunto e imposta preventiva, tasse di bollo, assistenza amministrativa e giudiziaria internazionale
Tre partiti (PPD, PLR, UDC) e sei organizzazioni (economiesuisse, EITswiss, ACS,
UCS, Conférence des villes suisses sur les impôts, FIDUCIARI SUISSE) respingono l’obbligo di svolgere le procedure per via elettronica.
Sei organizzazioni (CP, BDO, EXPERTsuisse, swissICT, Stadt Winterthur, FIDUCIARI
SUISSE) chiedono di disciplinare a livello di legge la norma derogante alla legge federale sulla procedura amministrativa (PA) concernente il rispetto del termine e il momento di notificazione delle decisioni.
§2/18