Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/49: Legge federale sulle procedure elettroniche in ambito fiscale · 18 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 9Fedlex · Rapporto sui risultati
Per quanto riguarda le imposte indirette, EITswiss ritiene più opportuno dichiarare lo svolgimento di procedure per via elettronica come regola generale e prevedere solo in casi eccezionali l’elaborazione analogica.
FIDUCIARI SUISSE respinge la possibile introduzione dell’obbligo di comunicare con l’AFC per via elettronica nell’ambito delle imposte indirette, reputandolo un’ingerenza eccessiva nella libertà d’azione dei contribuenti. Sostiene inoltre che tale obbligo comporterebbe il rischio che l’Amministrazione imponga standard e sistemi che graverebbero l’economia con ulteriore dispendio amministrativo e costi supplementari. Secondo tale partecipante l’esperienza acquisita nei Cantoni dimostra che si ricorre ai sistemi elettronici quando questi convincono per il loro funzionamento. A suo avviso questo è l’obiettivo primario delle procedure elettroniche, altrimenti occorre rinunciarvi. Oltre ad essere il principio fondamentale, tale obiettivo dovrebbe anche incentivare e motivare l’Amministrazione a creare sistemi elettronici facili da usare. Purtroppo anche a questo proposito risulterebbe che nella concezione di tali sistemi non si tenga sistematicamente conto delle esigenze dei contribuenti, privilegiando invece le necessità dell’Amministrazione. FIDUCIARI SUISSE fa notare che in caso di introduzione di un obbligo di utilizzare le procedure elettroniche i contribuenti non potrebbero evitare la suddetta problematica e l’Amministrazione potrebbe essere indotta a non cambiare la situazione nonostante sia poco soddisfacente. A suo avviso è un dato di fatto che i sistemi elettronici non funzionano sempre correttamente. Qualora si dovesse prescrivere un obbligo di utilizzo dei sistemi elettronici, si dovrebbe pertanto anche disciplinare come i contribuenti possano in simili situazioni tutelare i loro diritti e adempiere i loro obblighi previsti dalla procedura. Norme di questo tipo sarebbero difficilmente attuabili, ulteriore ragione per cui FIDUCIARI SUISSE reputa necessario rinunciare all’obbligo di utilizzare canali elettronici. Se contro ogni aspettativa si intendesse mantenere l’introduzione di tale obbligo, a causa della gravità dell’ingerenza nella libertà d’azione dei contribuenti tale partecipante ritiene che la relativa competenza non possa essere esercitata dal Consiglio federale mediante ordinanza, bensì dal Legislatore, che dovrebbe sancire l’obbligo esplicitamente e in modo chiaro sotto il profilo materiale.
L’ACS respinge l’obbligo della procedura elettronica sia per le persone giuridiche che per quelle fisiche. Si aspetta che il Consiglio federale conceda ai contribuenti in un periodo transitorio la possibilità di scegliere tra la procedura elettronica e quella cartacea. Secondo tale partecipante è necessario integrare questo aspetto nel messaggio.
Il Forum PMI teme che l’obbligo della procedura elettronica aumenti l’onere amministrativo dei contribuenti. Reputa pertanto necessario assicurarsi che le procedure siano uniformate, facili da usare e accessibili con un unico login («single-sign-on») o un’identità riconosciuta dalla legge federale sui servizi d’identificazione elettronica. Secondo tale partecipante una soluzione con diverse piattaforme che richiedono ciascuna un altro processo di autenticazione sarebbe inaccettabile poiché comporterebbe spese supplementari per i contribuenti. Esso è del parere che la digitalizzazione debba portare benefici anche ai contribuenti e non solo all’Amministrazione, senza generare un trasferimento degli oneri. Per il Forum PMI sarebbe auspicabile verificare se i diversi servizi possano in futuro essere messi a disposizione sul portale EasyGov.swiss. Questo pratico sportello per le imprese, unico nel suo genere, viene sostenuto dall’organizzazione tripartita «Cyberadministration suisse», ed è diretta da delegati del Consiglio federale, della Conferenza dei Governi cantonali, dell’Unione delle città svizzere e dell’Associazione dei Comuni Svizzeri.
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