Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/11: Modifica dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal) · 20 pagine
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una formale rappresentanza delle cure. Groupe Mutuel chiede 3 rappresentanti invece di 2 per i Cantoni, 3 invece di 2 per gli assicuratori e 3 invece di 5 per gli esperti scientifici.
I fornitori di prestazioni hanno presentato un gran numero di proposte di modifica riguardo alla composizione della CFQ. Secondo l’FMH, 4 dei 5 rappresentanti degli esperti scientifici dovrebbero provenire dalla Svizzera. Sono di questo avviso anche AeG BL, SGDV e VSVA. Curaviva e senesuisse chiedono un rappresentante delle case di cura. SBK esige un rappresentante delle cure delle case di cura e di Spitex. mfe chiede che almeno una persona rappresenti la medicina di famiglia e la pediatria. H+ e GSASA chiedono 8 rappresentanti per i fornitori di prestazioni, tra cui 4 per gli ospedali, e di conseguenza un solo rappresentante ciascuno per i Cantoni, gli assicuratori e gli assicurati. Anche unimedsuisse chiede una migliore rappresentanza degli ospedali. Pharmasuisse chiede che uno dei rappresentanti dei fornitori di prestazioni rappresenti le professioni infermieristiche e uno i farmacisti. Interpharma segnala che l’espressione «specialisti» deve essere utilizzata in modo sistematico a livello di ordinanza. Spitex esige un rappresentante formale delle cure ambulatoriali. ASPS chiede di aumentare il numero di membri a 17, affinché possano essere adeguatamente rappresentate anche le cure ambulatoriali e stazionarie di lunga durata. In generale, ogni partecipante chiede una rappresentanza adeguata del proprio settore specialistico.
In altri pareri (SPS, ANQ, Klinische Audits, EQUAM, BFG, SLH) sono state proposte varie modifiche. L’SPS chiede una rappresentanza formale delle cure. L’ANQ propone di comporre la CFQ esclusivamente con specialisti del settore sanitario che abbiano un legame con la qualità e la sicurezza dei pazienti e una formazione scientifica. Klinische Audits sottolinea che la CFQ dovrebbe far capo a conoscenze specialistiche esterne. Secondo EQUAM i membri della Commissione non dovrebbero rappresentare interessi particolari. BFG e SLH contestano la composizione proposta e chiedono adeguamenti radicali.
4.8 Pareri sull’articolo 77c relativo ai dati dei Cantoni, dei fornitori di prestazioni e
degli assicurati e all’articolo 77d relativo alla conservazione, cancellazione e di-
struzione dei dati
Circa l’articolo 77c hanno preso posizione in totale 76 partecipanti, la maggior parte dei quali propone un suo adeguamento della disposizione. 7 partecipanti alla consultazione propendono per lo stralcio dei capoversi 1, 2 o 3. Un partecipante approva l’avamprogetto nella forma proposta.
Sull’articolo 77d si sono espressi in totale 13 partecipanti, 12 dei quali propongono varie modifiche. Un partecipante chiede di eliminare la disposizione.
La CDS e la maggior parte dei Cantoni che si sono espressi propongono modifiche o precisazioni riguardo alla forma della fornitura di dati e alle relative competenze. 20 dei 23 pareri espressi esprimono una predilezione per la fornitura in forma anonima. Tra i partiti rappresentati nell’Assemblea federale, l’UDC approva il disciplinamento previsto al capoverso 3 sui dati forniti dai fornitori di prestazioni e dai Cantoni ai terzi incaricati dalla CFQ. Economiesuisse ritiene importante che i dati siano rilevati in funzione dei bisogni. kf propone di concretizzare l’articolo riguardo alle modalità, ai destinatari e allo scopo della fornitura di dati.
Le organizzazioni di pazienti esprimono pareri dal contenuto eterogeneo riguardo all'articolo 77c . AGILE.CH, ProRaris e l’associazione Morbus Wilson evidenziano l’onere connesso al rilevamento dei dati. L’associazione mantello nazionale dei pazienti DVSP ritiene che l’approccio in caso di mancata fornitura dei dati debba essere disciplinata in modo chiaro nell’ordinanza. KL CH e Oncosuisse sottolineano l’importanza di un disciplinamento più chiaro della questione della protezione dei dati per quanto concerne la fornitura di dati personali.
Tra i 33 rappresentanti dei fornitori di prestazioni, 3 si pronunciano a favore dello stralcio del capoverso 1 o del capoverso 3 del proposto articolo. Gli altri attori non si oppongono alla proposta, ma chiedono precisazioni o adeguamenti per quanto riguarda l’efficienza, l’anonimità, i requisiti, la protezione dei dati e la copertura delle risorse per il rilevamento, il trattamento e la