Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/11: Modifica dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal) · 20 pagine

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di completare la disposizione con un’aggiunta sulle sanzioni. curafutura sottolinea che le trattative per la negoziazione di convenzioni sulla qualità richiederanno tempo. Perciò, chiede di prevedere adeguamenti delle convenzioni soltanto a certe scadenze (ritmo pluriennale, p. es. ogni 4 anni).

I riscontri delle federazioni di fornitori di prestazioni sono di varia natura. FMH, H+, curaviva, GSASA, GZF, KSA, PKS, VNS, Hirslanden, AeG BL, SGDV, VSVA, SSO, unimedsuisse, MSN, SMVS e Senesuisse rifiutano questo articolo. mfe sottolinea, in merito a questa disposizione, l’importanza dell’interprofessionalità. VSAO e FAMH evidenziano che nell’ambito delle convenzioni sulla qualità occorre costruire su modelli già collaudati e su innovazioni già in campo. Curaviva, Senesuisse e ASPS chiedono l’aggiunta di un nuovo capoverso in base al quale l’utilità delle misure introdotte per promuovere la qualità deve superare i costi supplementari che esse comportano. Secondo SBK, SVBG e physioswiss, tra fornitori di prestazioni e assicuratori devono essere ammesse soltanto convenzioni sulla qualità di portata nazionale. SBK e SVBG sono favorevoli alla consacrazione della trasparenza. L’FSP apprezza il fatto che i requisiti disciplinati nelle convenzioni sulla qualità debbano essere in linea con gli obiettivi del Consiglio federale e con le raccomandazioni della CFQ. Spitex chiede che le federazioni di fornitori di prestazioni vengano indennizzate per i compiti aggiuntivi che si devono accollare.

Sull’articolo 77a si sono espressi anche SPS, ANQ, BFG ed EQUAM. Nei loro riscontri chiedono diversi adeguamenti minori. ANQ rifiuta l’articolo.

4.7 Pareri sull’articolo 77b relativo alla Commissione federale per la qualità

In merito a questo articolo si sono espressi in totale 88 partecipanti. Esso ha suscitato una gamma di reazioni molto eterogenee. Tutti i gruppi di attori, quasi senza eccezione, chiedono un adeguamento della composizione, perlopiù per ottenere una migliore rappresentazione della propria categoria.

La CDS e gran parte dei Cantoni chiedono una modifica della composizione: 3 rappresentanti invece di 4 per i fornitori di prestazioni, 4 invece di 2 per i Cantoni e soltanto 4 esperti scientifici invece di 5. Inoltre chiedono, tra i rappresentanti dei fornitori di prestazioni, una persona che rappresenti le cure nelle case di cura o nello Spitex.

Tra i partiti rappresentati nell’Assemblea federale si sono espressi PSS e UDC. L’UDC

sottolinea che assicurati e pazienti dovrebbero essere trattati come due gruppi dotati di rappresentanti propri in seno alla CFQ. Il PSS chiede un rappresentante del personale di cura.

Tra le associazioni mantello dell’economia, si sono espressi in merito all’articolo 77b USS, economiesuisse e USAM. L’USS chiede un rappresentante del personale di cura. L’USAM chiede invece 3 rappresentanti dei medici. A suo parere è inoltre necessario definire in modo più preciso chi rappresenta gli esperti scientifici. Propone un rappresentante per l’etica e 2 rappresentanti ciascuno per le scienze economiche e la medicina. Secondo economiesuisse, la maggioranza della CFQ dovrebbe vantare esperienza pratica nella negoziazione o attuazione di convenzioni sulla qualità.

Tra le associazioni dei consumatori, kf chiede che uno dei seggi dei fornitori di prestazioni sia riservato a un rappresentante dei settori della fisioterapia, ergoterapia, infermieristica, logopedia, nutrizionistica, neuropsicologia o psicoterapia.

Tra le organizzazioni di pazienti chiedono quasi tutti (AGILE.CH, ProRaris, VASK, associazione Morbus Wilson, SGB-FSS, SSR, DVSP, GELIKO, KL CH, Oncosuisse) una maggiore rappresentanza dei pazienti. QualiCCare propone di ridurre a 12 il numero totale di membri riducendo a 2 i rappresentanti degli esperti scientifici.

Gli assicuratori chiedono ognuno una composizione diversa per la CFQ. Santésuisse propone di ridurre il numero di membri a 12, prevedendo soltanto 2 rappresentanti degli esperti scientifici. Curafutura propone di aumentare il numero di membri a 17, aumentando il numero di rappresentanti degli assicuratori da 2 a 4. Sia Santésuisse sia Curafutura chiedono inoltre