Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/50: Legge federale sulla parte generale della riscossione dei tributi e sul controllo del traffico transfrontaliero di merci e persone da parte dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (legge sui compiti d'esecuzione dell'UDSC, LE-UDSC) nonché revisione totale della legge sulle dogane (LD) verso la nuova legge sull'obbligo doganale e sulla determinazione dei tributi doganali (legge sui tributi doganali, LTDo) · 106 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 38Fedlex · Rapporto sui risultati

Capoverso 1

Commercio Svizzera e SPEDLOGSWISS ritengono che l’autorizzazione debba essere rilasciata dal Consiglio federale e sia da disciplinare a livello di ordinanza.

Capoverso 1 lettera b

AEROSUISSE e Flughafen Zürich AG chiedono che, qualora venisse considerata una modifica a livello di contenuto delle condizioni per ottenere l’autorizzazione rispetto a quelle attualmente in vigore, siano previste anche agevolazioni. Lo stesso vale per la determinazione delle merci che possono essere vendute.

Capoverso 2

Spediware Schenker chiede se la vendita sugli aerei di merci diverse dai generi alimentari continuerà ad essere possibile in esenzione da dazi. Si propone che l’UDSC possa autorizzare le compagnie di navigazione aerea e altre imprese a immagazzinare e preparare negli aerodromi doganali o nelle loro vicinanze scorte di merci non sdoganate e non imposte per la preparazione di cibi e bevande da imbarcare sugli aerei (servizi di ristorazione di bordo). L’immagazzinamento di merci non sdoganate e non tassate per la vendita a bordo può essere incluso in questa autorizzazione.

Capoverso 3

economiesuisse, Flughafen Zürich AG, VSUD e AEROSUISSE auspicano che siano stabilite condizioni proporzionate per il rilascio delle autorizzazioni. Gli operatori economici non devono essere gravati di ulteriori ostacoli. Aéroport International de Genève concorda ampiamente su questo punto.

4.1.5 Titolo quinto: Misure amministrative Articolo 46 Misure amministrative

economiesuisse, SwissHoldings, VFAS e BAT propongono che l’UDSC pubblichi integralmente le sue direttive interne. Ciò consentirebbe di eliminare ostacoli a livello di procedure. Chiedono inoltre che i ricavi conseguiti dall’addossamento delle spese e dalla revoca dei privilegi doganali non siano inseriti negli obiettivi dell’UDSC. Secondo SwissHoldings, non dovrebbero essere addossate spese ai dichiaranti doganali, poiché ogni contestazione dell’UDSC si basa su un controllo.

economiesuisse, Swiss Textiles e VFAS invitano a considerare che la mancata osservanza delle disposizioni da parte di molte persone non è intenzionale, bensì inconsapevole, pertanto l’UDSC deve tenere in considerazione il principio della proporzionalità.

Le FFS auspicano che venga aggiunto all’articolo un terzo capoverso secondo cui l’UDSC può rinunciare ad adottare misure amministrative, purché l’evento da cui è scaturita l’imposizione d’ufficio non abbia costituito un tentativo di inganno. In tali circostanze il trattamento tariffario di favore o l’esenzione dai tributi si applica anche nei casi in cui la determinazione dei tributi è avvenuta secondo l’articolo 18 capoverso 3 AP-LE-UDSC.

Capoverso 1

Commercio Svizzera e SPEDLOGSWISS chiedono di prevedere nella legge la possibilità di adottare misure amministrative anche nei confronti dei responsabili delle merci.

Capoverso 1 lettera a

Commercio Svizzera e SPEDLOGSWISS rimarcano che le «condizioni d’idoneità» sono di per sé un presupposto per ottenere l’autorizzazione, pertanto non devono essere ancora menzionate nell’articolo 46 capoverso 1 lettera a AP-LE-UDSC.