Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/50: Legge federale sulla parte generale della riscossione dei tributi e sul controllo del traffico transfrontaliero di merci e persone da parte dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (legge sui compiti d'esecuzione dell'UDSC, LE-UDSC) nonché revisione totale della legge sulle dogane (LD) verso la nuova legge sull'obbligo doganale e sulla determinazione dei tributi doganali (legge sui tributi doganali, LTDo) · 106 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 67Fedlex · Rapporto sui risultati
di un requisito secondo il CPP, le prove acquisite possono essere considerate non utilizzabili. Di conseguenza tutte le misure previste nell’AP-LE-UDSC devono essere conformi al CPP. Nel rapporto esplicativo deve essere inoltre precisato che con «chiarimenti nello spazio virtuale» si intende il ricorso all’indagine in incognito in analogia con l’articolo 298a CPP. In tal modo essi si distinguono chiaramente dall’inchiesta mascherata di cui all’articolo 285a CPP, per la quale occorre l’approvazione di un giudice. La CDDGP reputa inoltre che nel testo di legge deve essere previsto un preliminare ordine dell’UDSC per i chiarimenti nello spazio virtuale.
Il Cantone BE condivide ampiamente il parere della CDDGP e propone di modificare opportunamente il rapporto esplicativo.
Le osservazioni formulate dai Cantoni VS e BL in merito all’articolo 98 AP-LE-UDSC sono simili a quelle della CDDGP dal punto di vista del contenuto. Mentre il Cantone VS approva questa competenza ai fini della lotta contro la criminalità, il Cantone BL non ha sostanziali obiezioni all’impiego da parte dell’UDSC, nel suo ambito di competenza, di identità falsa nello spazio virtuale e alla possibilità di svolgere acquisti fittizi.
Secondo i Cantoni VS e SO non è chiaro che cosa si intenda con «utilizzando un’identità falsa». Qualora debba essere inteso in analogia con l’articolo 285a CPP, una simile inchiesta necessita dell’approvazione di un giudice dei provvedimenti coercitivi. Il Cantone VS propone inoltre di armonizzare i controlli nello spazio virtuale con l’articolo 298a CPP.
Il Cantone NW mette sostanzialmente in discussione la necessità di attribuire all’UDSC le competenze menzionate. Le stesse strutture esistono già presso fedpol e le autorità cantonali. È quindi più opportuno e più efficiente che fedpol o le autorità cantonali svolgano i chiarimenti e le indagini di questo tipo. In tal modo l’UDSC non dovrebbe impiegare risorse al riguardo.
Anche il Cantone SO intravede parallelismi tra queste competenze. Inoltre, ai chiarimenti sui reati si applica esclusivamente il CPP e non c’è alcun margine per disposizioni derogatorie. Le prove che non sono state raccolte conformemente al CPP sono dunque inutilizzabili. Per ottenere risultati proficui nella prevenzione e nel perseguimento dei reati, il Cantone SO auspica che nell’AP-LE-UDSC si rinunci a misure già regolate nelle leggi di polizia. Qualora sancisse che l’UDSC è autorizzato ad adottare tali misure, il progetto dovrebbe almeno precisare in quali casi è consentita l’applicazione conformemente all’AP-LE-UDSC.
Il Cantone ZH è risolutamente contrario alle competenze dell’UDSC nello spazio virtuale.
Secondo il Cantone AI non è chiaro se l’UDSC può svolgere questo tipo di indagini anche in caso di reati se i Cantoni nell’area di confine hanno delegato compiti all’UDSC secondo l’articolo 105 AP-LE-UDSC.
Articolo 99 Acquisti fittizi
In merito agli acquisti fittizi, la CDDGP e i Cantoni BL, NW e VS osservano quanto già espresso in merito all’articolo 98 AP-LE-UDSC «Chiarimenti nello spazio virtuale». Il Cantone NW chiede di stralciare l’articolo oppure di limitarsi agli effettivi acquisti fittizi, ossia senza utilizzare un’identità falsa.
Il Cantone ZH si oppone alle disposizioni che consentono all’UDSC di effettuare acquisti fittizi virtuali o reali. Non è affatto chiaro se l’«identità falsa» è una semplice copertura o non si tratti invece di un’identità fittizia attestata da documenti che secondo il CPP necessita dell’approvazione di un giudice. La limitazione all’ambito di competenza dell’UDSC è inefficace, poiché prima, e presumibilmente già con l’identità fittizia, è sempre necessario accertare se la competenza esiste o meno. Chi opera nello spazio virtuale deve disporre di piene competenze originarie in materia di polizia e processuali. Il ricorso ad agenti in incognito o