Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/50: Legge federale sulla parte generale della riscossione dei tributi e sul controllo del traffico transfrontaliero di merci e persone da parte dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (legge sui compiti d'esecuzione dell'UDSC, LE-UDSC) nonché revisione totale della legge sulle dogane (LD) verso la nuova legge sull'obbligo doganale e sulla determinazione dei tributi doganali (legge sui tributi doganali, LTDo) · 106 pagine
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Articolo 122 Trattati internazionali
La Posta rimarca che è tenuta a rispettare e attuare le prescrizioni della normativa dell’Unione postale universale. Di conseguenza occorre verificare che l’AP-LE-UDSC e l’AP-LTDo siano conciliabili con essa.
Sezione 2: Infrastruttura e personale di terzi Articolo 123 Infrastruttura di terzi
AEROSUISSE, Flughafen Zürich AG, economiesuisse e VSUD ritengono che non deve essere indebolito l’obbligo di assunzione dei costi da parte della Confederazione per compiti sovrani, come i controlli doganali.
AEROSUISSE e Flughafen Zürich AG affermano che i controlli doganali negli aeroporti non avvengono su richiesta degli esercenti degli aerodromi, ma che si tratta di compiti sovrani i cui costi devono essere assunti dall’UDSC. L’articolo 123 risulta dunque problematico sotto due punti di vista: in primo luogo, manca la base per l’assunzione dei costi così come prevista nell’articolo 5 capoverso 1 LD per gli uffici e gli impianti doganali; in secondo luogo, l’articolo 123 capoverso 2 fa salve le disposizioni particolari del diritto federale, come per esempio l’articolo 105 capoverso 2 della legge federale del 21 dicembre 194854 sulla navigazione aerea (LNA). Questa disposizione prevede, contrariamente all’articolo 123 capoverso 1, la messa a disposizione a titolo oneroso dell’infrastruttura necessaria. L’articolo 105 capoverso 1 LNA rimanda inoltre alla legislazione sulla dogana e sulla sicurezza dei confini. Le riserve interdipendenti nella LNA e nell’AP-LE-UDSC si annullerebbero a vicenda.
Flughafen Zürich AG sostiene l’inserimento nella legge del principio secondo il quale la Confederazione si assume i costi dei controlli doganali in quanto compiti sovrani (vedi cpv. 1). Esso si pronuncia anche a favore della trasposizione dell’articolo 5 capoverso 2 LD nell’articolo 123 AP-LE-UDSC. In questo modo si garantisce che lo Stato si assuma i costi dei controlli doganali, in quanto compiti sovrani, e che la partecipazione ai costi da parte dei gestori dell’infrastruttura sia prevista solo in caso di progetti che vanno oltre le esigenze minime.
Aéroport International de Genève insiste sul fatto che le spese per l’infrastruttura devono essere assunte interamente dalla Confederazione e non possono essere addossate all’aeroporto. A questo proposito rimanda all’obbligo di assunzione dei costi ancorato nell’articolo 5 capoverso 2 (recte: 1) LD. Afferma inoltre che l’aeroporto costituisce una frontiera esterna Schengen, il cui controllo compete agli Stati membri: l’addossamento di questi costi all’Aéroport International de Genève sarebbe contrario alle disposizioni Schengen. Sostiene quindi che non vi è motivo di operare una distinzione tra controllo doganale e controllo della migrazione, in quanto entrambi costituiscono compiti sovrani dello Stato.
Capoverso 1
SWISSMEM osserva che non sempre i documenti di scorta necessari sono disponibili al momento della dichiarazione. Di conseguenza occorre abolire il passaggio in cui figura che l’UDSC deve essere indennizzato per le spese d’esercizio sostenute.
Aerosuisse e Flughafen Zürich AG chiedono l’inserimento nella legge del principio secondo il quale la Confederazione si assume i costi dell’infrastruttura nella quale l’UDSC svolge i propri compiti, fatto salvo il capoverso 2. economiesuisse chiede che il principio secondo l’articolo 5 capoverso 1 LD sia ancorato nella presente legge.
54 RS 748.0