Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/54: Modificazione dell'ordinanza dell'USAV concernente la protezione degli animali nella macellazione · 11 pagine
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N. 1.5 (attualmente 1.4): si chiarisce ora che non è necessario registrare in continuazione i parametri di un apparecchio se essi sono preimpostati e non variabili. È sufficiente che tali caratteristiche siano stabilite nelle istruzioni per l’uso o in un’istruzione di lavoro. Esse devono essere verificate e documentate controllando regolarmente i parametri dell’apparecchio secondo l’articolo 23.
N. 1.6 (attualmente 1.5): ora si richiede la registrazione delle divergenze rispetto al passaggio di corrente prescritto e del rispetto della durata del passaggio di corrente. Il raggiungimento rapido dell’intensità elettrica minima necessaria (passaggio di corrente elettrica attraverso la testa) e il rispetto della durata del passaggio di corrente necessaria per il passaggio di corrente elettrica dalla testa al cuore sono i fattori essenziali per uno stordimento efficace. Se altri parametri (tensione elettrica, frequenza) non sono sufficienti, il risultato è un passaggio di corrente insufficiente. Per questo motivo al numero 1.1 lettera c si richiede un segnale anche in caso di passaggio di corrente elettrica o di durata del passaggio di corrente insufficienti.
N. 2.3: l’immagine viene modificata. La pinza deve essere applicata dietro alla testa in modo da impedire che l’animale si ripieghi all’indietro. Questo facilita il processo di stordimento.
Il passaggio della corrente elettrica attraverso tutto il corpo non è più consentito come metodo di stordimento, perché non si può garantire l’efficacia dello stordimento. Per tale motivo i numeri 2.4 e 3 del diritto vigente non sono stati ripresi nella presente ordinanza.
N. 3.1 (attualmente 4.1): per l’efficacia dello stordimento è essenziale l’impostazione dell’intensità elettrica. Pertanto, le prescrizioni relative a tensione e frequenza sono state stralciate, poiché i valori corrispondenti risultano dalle prescrizioni dell’intensità. Le prescrizioni si applicano indipendentemente dal fatto che si utilizzi corrente costante (DC) o corrente alternata (AC). Per i bovini ci sono ora tre categorie (fino a 200 kg, 200–600 kg e oltre 600 kg). Per i bovini di peso superiore a 600 kg, la corrente dovrebbe essere di 2 ampere per una migliore efficienza.
N. 3.2 (attualmente 4.2): poiché l’effetto di stordimento è migliore a due secondi rispetto che a tre, il tempo prescritto nelle lettere b e c viene modificato di conseguenza. Inoltre, non si distingue più tra animali immobilizzati e non immobilizzati, perché i requisiti sono gli stessi e le prescrizioni per l’immobilizzazione sono disciplinate in generale nell’articolo 2.
N. 4.1 (attualmente 5.1 e 5.2): per l’efficacia dello stordimento è essenziale l’impostazione dell’intensità elettrica. Tensione e frequenza sono state pertanto stralciate, poiché i valori corrispondenti risultano dalle prescrizioni dell’intensità elettrica. Le prescrizioni si applicano indipendentemente dal fatto che si utilizzi corrente costante (DC) o corrente alternata (AC). Ora per tutti i polli, indipendentemente dal peso, si richiedono 240 mA. Per le oche l’intensità elettrica viene abbassata da 600 a 300 mA.
N. 4.2 (attualmente 5.3): il capoverso sull’uso di altri parametri viene semplificato. Una verifica funzionale da parte del fabbricante è considerata sufficiente. Nella pratica, la richiesta di una perizia scientifica specializzata si è rivelata di difficile attuazione.
N. 5.1 (attualmente 6.2): sulla base dei dati scientifici attuali, la durata minima del passaggio di corrente alla testa si riduce ad almeno due secondi se successivamente viene eseguito un passaggio di corrente attraverso il cuore (vedi anche n. 3.2 lett. b). L’eccezione del passaggio di corrente per tutto il corpo è stralciata, in quanto non è più ammessa (cfr. il commento al n. 2.3).
N. 5.2: vengono aggiunte prescrizioni per le dimensioni delle pinze elettriche per garantire che il flusso della corrente elettrica al cuore possa essere eseguito correttamente.
N. 5.3 (attualmente 6.1): per evitare che gli animali si risveglino dallo stordimento, devono essere dissanguati il più velocemente possibile dopo il passaggio di corrente attraverso la testa. L’intervallo di tempo è quindi ridotto da 20 secondi a 10 secondi oppure 5 secondi per ovini e caprini. Se questo tempo non viene rispettato, occorre provocare un arresto della funzione cardiaca facendo passare la corrente elettrica attraverso il cuore.
N. 5.5 (attualmente 6.4): viene apportata una modifica redazionale.
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