Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/10: Credito d'impegno «finanziamento di un'alimentazione elettrica sicura degli impianti di trasmissione della Confederazione» · 20 pagine
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In seguito l’AFD ha ricevuto dal Consiglio federale il mandato di aumentare l’autonomia di approvvigionamento per le infrastrutture di condotta oltre che di verificare l’approvvigionamento elettrico della rete radio di sicurezza nazionale Polycom e all’occorrenza aumentarne l’autonomia.
La capacità di condotta a livello di Confederazione e di Cantoni nell’eventualità di un’interruzione della corrente elettrica o di una situazione di penuria di energia elettrica è stata nuovamente oggetto di attenzione nell’ambito dell’Esercitazione della Rete integrata Svizzera per la sicurezza 2014 (ERSS 14). In quell’occasione si è visto che una situazione di insufficiente approvvigionamento elettrico della durata di più giorni determinerebbe uno stato di emergenza nazionale complesso, ovvero una crisi nazionale contraddistinta da difficoltà di condotta riconducibili a problemi di natura tecnica. Nel rapporto finale ERSS 14 del 16 aprile 20152 indirizzato alla piattaforma politica della Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS) si afferma infatti che: «Nel caso di una penuria di energia elettrica della durata di più giorni i sistemi TIC esaminati sarebbero fortemente limitati e non sarebbero in grado di affrontare la situazione».
I sistemi la cui funzionalità è limitata in caso di crisi non consentono un flusso regolare, tempestivo e affidabile di dati e informazioni. In questo modo si limita considerevolmente la condotta, la comunicazione, l’informazione, l’allarme e la collaborazione coordinata tra tutti i livelli. Ciò interessa anche il sistema radio di sicurezza Polycom.
Come espresso nel messaggio del 25 maggio 20163 concernente un credito complessivo per la salvaguardia del valore di Polycom, il funzionamento sicuro dell’esercizio di Polycom costituisce un bisogno essenziale. Stando alle informazioni attualmente in possesso dell’Ufficio federale della protezione della popolazione, Polycom è destinato a essere mantenuto in esercizio fino al 2035 circa. Gli investimenti chiesti in questa sede possono però continuare a essere utilizzati anche successivamente, in quanto si presume che anche le nuove tecnologie saranno basate sulle stazioni di Polycom e quindi si potrà continuare a utilizzare la stessa alimentazione d’emergenza, a prescindere dalla tecnologia di comunicazione impiegata. Non sussiste invece una diretta dipendenza tra i due progetti, in quanto la presente richiesta è finalizzata ad aumentare l’autonomia della corrente elettrica delle stazioni mentre la salvaguardia del valore serve a modernizzare la tecnologia della comunicazione. Fin dall’inizio era previsto che il presente progetto relativo all’autonomia della corrente elettrica per le stazioni di trasmissione della Confederazione non fosse parte del progetto «Salvaguardia del valore di Polycom» (cfr. decreto federale del 6 dicembre 2016, FF 2017 115; messaggio del 25 maggio 2016, FF 2016 3647), ma dovesse essere formulato in un progetto separato, cosa che viene fatta con il presente decreto federale.
2 Il rapporto è consultabile all’indirizzo: www.svs.admin.ch > Temi e Agenda RSS > Gestione delle crisi ed esercitazioni > Esercitazione della Rete integrata Svizzera per la sicurezza ERSS.
3 FF 2016 3647, 3653