Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/10: Credito d'impegno «finanziamento di un'alimentazione elettrica sicura degli impianti di trasmissione della Confederazione» · 20 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 7Fedlex · Rapporto esplicativo
1.1 Problematica e necessità del credito
1.1.1 Approvvigionamento elettrico e valutazione dei rischi
L’approvvigionamento di corrente elettrica è una delle infrastrutture critiche che hanno bisogno di particolare protezione. Nel giugno 2012 il Consiglio federale ha approvato una Strategia nazionale per la protezione delle infrastrutture critiche4 volta a migliorare ulteriormente la capacità di resistenza, adattamento e rigenerazione (resilienza) della Svizzera e in tal modo contribuire alla protezione della popolazione, alla salvaguardia del benessere economico e alla sicurezza del Paese. In questa strategia il Consiglio federale ribadisce che, in considerazione della crescente tecnologizzazione, un’interruzione di corrente di vasta portata potrebbe avere ripercussioni infinitamente più gravi di quelle non avrebbe avuto qualche anno fa. L’8 dicembre 2017 il Consiglio federale ha provveduto ad aggiornare la strategia definendo 17 misure valide per gli anni dal 2018 al 20225. L’aggiornamento della strategia ha lo scopo di integrare i lavori principali di protezione delle infrastrutture critiche in un processo continuo, ancorarli a livello legale e completarli puntualmente.
Come si evince dall’analisi nazionale dei rischi dell’Ufficio federale della protezione della popolazione, tra i principali rischi cui è esposta la Svizzera si possono annoverare la penuria di energia elettrica e un’eventuale interruzione di corrente. Stando alle previsioni, una situazione di penuria di energia elettrica tale da coinvolgere l’intero Paese è ipotizzabile una volta ogni 30 anni, un’interruzione di corrente a livello regionale della durata di più giorni ha più o meno la stessa probabilità di verificarsi6.
Un’interruzione della corrente di vasta portata coinvolgerebbe anche un’altra delle infrastrutture critiche, ossia l’amministrazione, come già si è potuto verificare in dettaglio nel corso del già citato ECS 09.
Il rapporto su questo esercizio di condotta strategica7 conclude che si dovrebbero mettere in conto considerevoli ripercussioni sull’approvvigionamento del Paese e sulla Svizzera in quanto Paese produttore. Scegliere di deviare il traffico solo su alcuni uffici doganali a Basilea, Ginevra e in Ticino significherebbe andare incontro a notevoli problemi di circolazione sia in Svizzera sia nei Paesi adiacenti. Poiché le autovetture e gli autocarri sono alimentati a carburante, il rapporto sembra escludere qualsiasi problema a tale riguardo; considerato però che oggi la maggior parte dei distributori di carburante sono di tipo elettronico, è lecito esprimere qualche dubbio al riguardo. Il rapporto risale al 2012 ma è tuttora valido. Da allora però la situazione è notevolmente cambiata, e oggi molto più di allora i processi si basano su sistemi informatizzati.
4 FF 2012 6875
5 FF 2018 455
6 L’analisi è consultabile all’indirizzo: www.babs.admin.ch > Altri campi d’attività > Gestire i pericoli e i rischi > Analisi nazionale dei rischi.
7 Il rapporto Folgebericht zur Strategischen Führungsübung 2009 (SFU 09): Vorbereitungen auf krisenbedingte Versorgungsengpässe im Strombereich è consultabile all’indirizzo: www.bwl.admin.ch > Dokumente > Grundlagendokumente.