Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/10: Credito d'impegno «finanziamento di un'alimentazione elettrica sicura degli impianti di trasmissione della Confederazione» · 20 pagine
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Per ogni stazione viene definita la misura necessaria in funzione dei rischi.
Per quanto riguarda le stazioni di categoria 1, l’autonomia della corrente elettrica in caso di collasso della rete può essere garantita per almeno tre giorni15 senza intervento immediato di personale. L’impianto è equipaggiato in modo da continuare a funzionare autonomamente se l’alimentazione elettrica viene a mancare. A tal fine si utilizzano gruppi di continuità (UPS) e gruppi elettrogeni di emergenza con motore diesel (categoria 1a) o altre soluzioni alternative da verificare (p. es. batterie e celle solari, categoria 1b).
Per le stazioni di categoria 2 si rende necessaria una misura organizzativa: in caso di collasso della rete, delle persone (di norma collaboratori dell’AFD, ma è ipotizzabile che possano farlo anche militi della protezione civile) portano un generatore esterno alla stazione, lo collegano all’impianto e lo lasciano in funzione per parecchi giorni. La scelta della categoria 2 può trovare giustificazione anche nel caso in cui per motivi strutturali non ci sia la possibilità di realizzare un impianto di categoria 1.
La categoria 3 non prevede alcun aumento dell’autonomia della corrente elettrica per la corrispondente stazione.
Adottando l’approccio sopra descritto ci si dà come obiettivo quello di valutare e porre in essere, per ciascuna stazione, la soluzione più affidabile ed economicamente più conveniente. Il piano prevede che le 350 stazioni o elementi di rete debbano essere equipaggiati come segue:
Misura Categoria Nu- Elemento di rete mero Punto nodali («control node») Stazioni, già equipaggiate40
Stazioni di trasmissione / stazioni Gruppo elettrogeno di 1a210
base emergenza Gruppo elettrogeno portatile 230
Nessuna 330
Impianti di trasmissione per ponte Batteria 1b40
radio e ripetitori Totale350
I punti nodali garantiscono la gestione della rete tra le stazioni di trasmissione. Sono installati in luoghi che già precedentemente erano stati equipaggiati con installazioni d’emergenza e quindi non necessitano più di ulteriori misure.
Gli accertamenti fatti presso i diversi utenti delle reti Polycom (Confederazione / Cantoni) hanno evidenziato che, in caso di emergenza, l’80 per cento delle stazioni di trasmissione continua ad aver bisogno di una forte disponibilità di corrente e pertanto deve essere equipaggiata con un gruppo elettrogeno di emergenza con motore diesel
15 Cfr. Analisi nazionale dei rischi: www.babs.admin.ch > Altri campi d’attività > Gestire i pericoli e i rischi > Analisi nazionale dei rischi.