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Consultazione 2021/117: Modifica dell’ordinanza sui fondi propri (Basilea III) · 80 pagine

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Ordinanza sui fondi propri

f. strumenti partecipativi;

g. altre posizioni.

4La FINMA emana disposizioni di esecuzione tecniche relative alle definizioni delle classi di posizione. A tale scopo essa si fonda sul CRE21. La FINMA indica banche di sviluppo multilaterali cui può essere assegnato un fattore di ponderazione del rischio pari allo zero per cento.

Art. 63a Verifica della diligenza nell’utilizzo di rating esterni

1Se una banca applica rating esterni per posizioni delle classi di cui all’articolo 63 capoverso 2 lettere c–h, nel quadro di una verifica della diligenza deve valutare se il fattore di ponderazione del rischio applicato sia adeguato. Se la posizione ha un profilo di rischio superiore rispetto a quello risultante dal rating esterno, deve essere applicato un fattore di ponderazione del rischio di una classe di rating inferiore. Dalla verifica della diligenza non può mai risultare un fattore di ponderazione del rischio inferiore rispetto a quello del rating esterno.

2La banca può escludere posizioni non rilevanti dalla verifica della diligenza.

3La FINMA emana disposizioni di esecuzione tecniche. A tale scopo essa si fonda sul CRE22.

Art. 64 Applicazione di rating esterni

1Nel quadro dell’AS-BRI le banche possono applicare rating esterni di un’agenzia di rating riconosciuta dalla FINMA secondo l’articolo 6 per determinare i fattori di ponderazione del rischio, sempreché queste siano riconosciute a tale scopo.

2La FINMA assegna i rating esterni a singole classi di rating. A tale scopo essa si fonda sul CRE23.

3Le banche devono applicare i rating esterni in base a un piano concreto e specifico per ogni istituto, che garantisca un’applicazione coerente ai fini della ponderazione e della gestione del rischio. Tale piano deve essere osservato in modo coerente.

4Se una banca pondera posizioni in base a rating esterni, per la ponderazione in funzione del rischio delle sue posizioni di cui all’articolo 63 capoverso 2 deve applicare tutti i rating disponibili delle agenzie di rating scelte, sempreché i rating si riferiscano a posizioni nei segmenti di mercato riconosciuti.

5Se la banca pondera le posizioni senza applicare rating esterni o se per ponderare una posizione in funzione del rischio non esistono rating di un’agenzia di rating scelta dalla banca, devono essere applicati i fattori di ponderazione della classe «senza rating».

6Se esistono due o più rating con diversi fattori di ponderazione del rischio, devono essere scelti i rating che corrispondono ai due fattori di ponderazione del rischio più bassi, applicando poi il più elevato dei due.

21 Lo standard CRE è riportato nell’allegato 1 n. 4.

22 Lo standard CRE è riportato nell’allegato 1 n. 4.

23 Lo standard CRE è riportato nell’allegato 1 n. 4.