Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/12: Pachetto d'ordinanze in materie ambientale, primavera 2022 · 44 pagine

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Pacchetto di ordinanze nel settore ambientale, primavera 2022 Rapporto sui risultati (ORRPChim)

fluoro da utilizzare come prodotti sostitutivi delle schiume contenenti tensioattivi fluorurati. Viene richiesto un termine di almeno cinque anni fino a fine 2026. Inoltre, l’UFAM dovrebbe essere tenuto a pubblicare un elenco di prodotti estinguenti senza fluoro, conformi ai requisiti tecnici di estinzione in caso di grandi incendi. Secondo la richiesta di due Cantoni (BL, GL) e ComNBC, non dovrebbe competere ai titolari dei prodotti estinguenti dimostrare l’ammissibilità dell’impiego dei prodotti da essi stoccati, bensì alle case produttrici. Gli acquirenti non sarebbero a conoscenza delle sostanze presenti nei prodotti «conformemente alle disposizioni» o come «impurità inevitabili», né al momento dell’acquisto né durante il successivo ciclo di vita della durata di dieci anni circa. Dalle corrispondenti richieste di chiarimenti presentate dai titolari alle case produttrici sarebbe emerso che è difficile ottenere informazioni utili anche su prodotti di soli pochi anni. Lo stesso problema viene segnalato anche da CG MPP, CSP, AICA, GVZ e GVZG.

Prescrizioni sui silossani ciclici (all. 1.19)

Le nuove prescrizioni sui silossani ciclici sono accolte favorevolmente da 14 Cantoni (AG, AR, BE, BL, FR, GR, NW, OW, SG, SH, TG, UR, VS, ZH), chemsuisse, ACCS, USS e FRC. Scienceindustries, VSLF e VSS, le imprese BASF (BASF Schweiz, BASF Coatings Services, BASF Intertrade, Chemetall, Rolic Technologies) e Syngenta approvano le nuove prescrizioni sui silossani ciclici e rimandano a eventuali richieste di modifiche dell’associazione SKW, la quale constata che, nell’allegato 1.19, i prodotti con un contenuto di silossani pari o superiore allo 0,1 per cento sarebbero vietati. L’associazione è favorevole al termine di transizione per i prodotti cosmetici «leave-on» fino al 1° aprile 2027, partendo dal presupposto che questi prodotti possono essere immessi sul mercato fino al 30 aprile 2027 secondo il diritto previgente e, dopo tale data, possono essere smerciati a tempo indeterminato. PLR, economiesuisse, ECO SWISS, Swiss Textiles e Swissmem chiedono che le prescrizioni per D4, D5 e D6 basate su una bozza di parere dei comitati UE per la valutazione dei rischi (RAC) e per l’analisi socioeconomica (SEAC) siano rinviate fino alla presenza di un testo normativo definitivo nell’UE.

16 Cantoni (AG, AR, BE, BL, BS, FR, GR, NW, OW, SG, SH, SO, TG, UR, VS, ZH), chemsuisse e l’ACCS chiedono che sia introdotto un obbligo di notifica per il lavaggio di tessuti con D5 in sistemi a circuito chiuso sorvegliato (n. 2 cpv. 4 lett. a). Inoltre, secondo 16 Cantoni (AG, AR, BE, BL, BS, FR, GR, NW, OW, SG, SH, SO, SZ, TG, UR, VS, ZH), chemsuisse e l’ACCS non sarebbe opportuno consentire l’immissione sul mercato di sostanze e preparati fino a quando i prodotti in questione non potranno più essere utilizzati (n. 3 cpv. 1 e 2). I periodi di transizione concernenti l’immissione sul mercato e l’impiego dovrebbero pertanto essere fissati separatamente e, secondo le richieste, dovrebbero essere impostati in modo tale che i prodotti acquistati per ultimi possano essere impiegati ancora per un anno. Tre Cantoni (BS, FR, VS), chemsuisse e ACCS fanno notare che i divieti relativi ai silossani ciclici in prodotti di qualsiasi tipo riguardano in particolare i cosmetici. Per consentire alle autorità esecutive preposte per l’ordinanza sui cosmetici (OCos) di riuscire a riconoscere meglio e tenere conto delle disposizioni pertinenti dell’ORRPChim nell’ambito delle analisi svolte, l’UFAM in collaborazione con l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) dovrebbe redigere un compendio dei divieti e delle restrizioni previste dall’ORRPChim sotto forma di aiuto all’esecuzione.

Prescrizioni sulle plastiche oxo-degradabili (all. 2.9)

16 Cantoni (AG, AR, BE, BL, FR, GE, GR, NW, OW, SG, SH, TG, TI, UR, VS, ZH), chemsuisse e ACCS, pvl, USS, UCS e FRC sono espressamente favorevoli ai divieti previsti per l’immissione sul mercato e l’impiego di plastiche oxo-degradabili; un Cantone (TI) richiede misure che vadano oltre le plastiche oxo-degradabili al fine di ridurre la presenza di microplastiche nell’ambiente. Le organizzazioni ECO SWISS, scienceindustries, VSLF e VSS, le imprese BASF (BASF Schweiz, BASF Coatings Services, BASF Intertrade, Chemetall, Rolic Technologies) e Syngenta sono in linea di principio d’accordo con le nuove prescrizioni sulle plastiche oxo-degradabili e chiedono di integrare la definizione di «plastiche oxo-degradabili» con un elenco esaustivo degli additivi che determinano questa caratteristica. Nella stessa

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