Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/127: Progetto relativo al limite di spesa 2024–2027, alla fase di potenziamento 2023, al credito d’impegno e all’adeguamento del decreto concernente la rete delle strade nazionali · 124 pagine

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Le operazioni di adeguamento delle strade nazionali esistenti vengono definite «sistemazione» e ricomprendono interventi volti a garantire la sicurezza, migliorare la sostenibilità, conservare l’operatività e la manutenibilità, oltre a sfruttare meglio le risorse esistenti.

Per continuare a offrire all’utenza un’infrastruttura moderna, sicura, ecologica ed economica, occorre proseguire con il lavoro già impostato: il costante aumento del traffico e l’evoluzione insediativa fanno della tutela dei residenti dall’eccessivo inquinamento acustico un’esigenza permanente. Deve inoltre proseguire l’adozione sistematica di misure a favore della sicurezza stradale e della protezione dell’ambiente, come pure l’azione volta ad armonizzare e ammodernare gli impianti elettromeccanici. Per meglio sfruttare le risorse esistenti è necessario dotare le strade nazionali di ulteriori sistemi di gestione del traffico e realizzare altri impianti necessari, come centri di controllo e aree di stazionamento per il traffico pesante, stazioni di ricarica veloce e corsie di emergenza dinamiche.

Lavoro arretrato sui tratti NEB

Una parte dei tratti NEB è considerevolmente più obsoleta delle strade nazionali originarie e per questi la necessità di adeguamento allo stato dell’arte è più urgente che mai.

1.1.5 Esercizio e manutenzione come compiti permanenti

L’esercizio ricomprende tutti gli interventi e i lavori necessari per garantire la sicurezza e la disponibilità giornaliera e continuativa delle strade nazionali, mentre la manutenzione consiste nelle operazioni volte al mantenimento qualitativo delle strade nazionali e relativi impianti tecnici.

Trascurare esercizio o manutenzione significa incorrere in perdite a livello di operatività e sicurezza, oltre a determinare una moltiplicazione dei danni con i relativi costi: per questo le due attività hanno sempre la priorità se le risorse finanziarie sono limitate.

Nella maggior parte dei casi la Confederazione ha delegato l’esercizio alle undici Unità territoriali, che sono in genere organiche agli Uffici tecnici cantonali. L’USTRA gestisce le Unità territoriali tramite le Convenzioni sulle prestazioni, di cui dovrà essere garantita la continuità.