Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/32: Introduzione del trust (modificazione del codice delle obbligazioni) · 52 pagine
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Rapporto sulla consultazione: introduzione del trust
trust. I beni in trust risponderebbero delle obbligazioni contratte dal trustee in qualità di trustee, anche nel caso in cui questo non disponga delle necessarie facoltà. In quest’ultimo caso, il patrimonio personale dei trustee dovrebbe rispondere del danno cagionato al trust.
6 organizzazioni220 sostengono che la responsabilità di cui al capoverso 3 potrebbe essere esclusa anche mediante convenzione con i beneficiari del trust.
Un’organizzazione221 è dell’opinione che la responsabilità solidale generale, e pertanto personale, dei trustee sia in contrasto con il sistema, dato che i beni in trust costituiscono un patrimonio distinto dal patrimonio personale dei trustee.
4.3.8 Art. 529h
Per un’organizzazione222, si dovrebbe vietare di designare i trustee come beneficiari; diversamente, non sarebbe possibile garantire l’indipendenza dei trustee. Un’altra organizzazione223 osserva che, quando un atto giuridico modifica i beni in trust rispetto al patrimonio personale dei trustee, occorrerebbe introdurre l’obbligo di ricorrere a un curatore nominato dalle autorità competenti. Un partecipante224 ritiene che, a causa dei rischi per i creditori, non si dovrebbe concedere la possibilità di rinunciare alla separazione dei patrimoni prevista all’articolo 529h capoverso 3 numero 4 AP-CO.
Un’organizzazione225 chiede che l’obbligo di diligenza per i trustee venga reso obiettivo e che non dipenda dalla loro qualifica e dalla loro formazione. Un altro partecipante226 chiede che si imponga ai trustee un divieto di percepire qualsiasi retrocessione.
Secondo 4 organizzazioni227, il trust dovrebbe essere integrato nell’articolo 957 capoverso 2 CO e bisognerebbe chiarire quanto segue: (i) l’articolo 957 capoverso 2 numero 3 CO relativo alla vigilanza contabile delle fondazioni si applica anche ai trust? (ii) La soglia di 500 000 franchi di giro di affari di cui all’articolo 957 capoverso 2 numero 1 CO si applica anche ai trust (pur sapendo che, di regola, i trust non hanno giro d’affari)? (iii) L’articolo 529h capoverso 2 numero 3 AP-CO impone una contabilità basata sulle liquidità oppure sono autorizzati anche il cosiddetto metodo degli impegni o la redazione dei conti secondo i principi IFRS? (iv) Le altre prescrizioni e soglie di cui nel CO relative alla contabilità e alla vigilanza contabile (p. es. art. 963a CO, art. 963b cpv. 4 CO, art. 727 CO) si applicano ai trust? Secondo un’organizzazione228, la contabilità semplificata non è sufficiente nel caso di grandi trust. Un’altra organizzazione229 accoglie con favore l’obbligo di contabilità semplificata, ma vorrebbe che si introducesse nel diritto in materia di trust il principio della tenuta regolare dei conti (art. 957 cpv. 3 CO).
220 FSA, SATC, STEP-Ge, STEP Swiss and Liechtenstein, Verein STEP, Walder Wyss
221 Niederer Kraft Frey
222 CSRF
223 UNIL
224 Lanter
225 Niederer Kraft Frey
226 SUPSI
227 SATC, STEP-Ge, STEP Swiss and Liechtenstein, Verein STEP
228 STEP-Ls
229 veb.ch