Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/44: Introduzione di un freno alla regolamentazione (modifica dell’art. 159 cpv. 3 della Costituzione federale e modifica della legge sul Parlamento) · 18 pagine

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In considerazione dei nuovi rapporti di maggioranza che si sono venuti a creare in seno al Parlamento, per i Verdi non è affatto certo che il freno alla regolamentazione corrisponda tuttora alla volontà delle Camere federali. Di fronte a questi fattori di incertezza, ritengono quindi opportuno rinunciare sin d’ora al progetto, anche per evitare inutili stalli per le istituzioni politiche e l’amministrazione.

4 Osservazioni generali concernenti l’avamprogetto

4.1 Creazione di un organo di controllo indipendente

Venti partecipanti (PLR, UPSA, costruzionesvizzera, economiesuisse, EIT.swiss, GastroSuisse, Commercio Svizzera, HotellerieSuisse, IHZ, CBD, metal.suisse, USC, SSIC, USAM, SwissBanking, Swissmem, UBCS, VSPB, ZHK e Forum PMI) chiedono o raccomandano che sia istituito un organo di controllo indipendente, deplorando il fatto che il progetto non lo contempli. Tale organo sarebbe chiamato a verificare le stime dei costi normativi dell’Amministrazione federale, più precisamente la correttezza del metodo seguito per elaborarle, e a informare il Parlamento dei risultati ottenuti. Secondo CCIG e SwissHoldings, l’organo indipendente da istituire non deve verificare le stime dei costi normativi, bensì realizzarle direttamente.

L’AdC auspicherebbe un riesame della proposta di creare un organo indipendente incaricato di verificare sistematicamente la stima dei costi. Se, da un lato, è necessario migliorare la qualità di tali stime, dall’altro occorre impedire che l’analisi sia incentrata unicamente su questo aspetto, senza considerare i benefici di una regolamentazione. Anche Raiffeisen suggerisce di ripensare all’introduzione di un organo di verifica indipendente. La FER ritiene che l’opzione di istituire un organo indipendente non dovrebbe essere scartata. Anche il CP e l’ASIPG si chiedono se non sia opportuno creare un organo di controllo.

L’UDC mette in evidenza la mancanza di un organo di controllo e, quindi, il rischio che il Dipartimento responsabile di elaborare un progetto legislativo minimizzi i costi della regolamentazione.

Dal canto suo, Swissmechanic si è espressa dichiaratamente a favore dell’introduzione di un freno alla regolamentazione, ma è contraria alla creazione di un organo di controllo indipendente.

GE e i Verdi si oppongono al freno alla regolamentazione e ritengono che la mancanza di un organo di controllo costituisca una lacuna del progetto.

4.2 Altre richieste

I partecipanti alla consultazione hanno rimarcato la necessità di ulteriori o alternativi strumenti o approcci, esposti di seguito.

L’IHZ chiede che il Consiglio federale stabilisca un obiettivo vincolante per l’Amministrazione di riduzione dei costi lordi delle regolamentazioni in vigore. Anche costruzionesvizzera reputa che la verifica e l’abrogazione di regolamentazioni inutili e contraddittorie debbano essere rese vincolanti.

L’UDC lamenta l’assenza nel progetto delle cosiddette clausole sunset per porre un limite temporale alla validità delle basi giuridiche. Anche EIT.swiss caldeggia l’introduzione di clausole sunset obbligatorie per gli atti legislativi che generano ulteriori costi normativi.

Swissmechanic crede nella necessità di sottoporre regolarmente le leggi e le ordinanze a verifica, anche aggiornando e snellendo l’impianto legislativo. Sarebbe quindi auspicabile che i futuri atti legislativi rispondano tra l’altro ai principi della limitazione della durata di validità (sunset legislation) e della loro periodica giustificazione (zero-based regulation), a prescindere dal fatto che siano o meno assoggettati al freno alla regolamentazione.

Secondo l’USS, chi vuole ridurre la densità normativa deve puntare sul rafforzamento del servizio pubblico. I cosiddetti progetti di «deregolamentazione» conducono spesso a una maggiore