Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/50: Revisione della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN) sotto forma di controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità)» · 56 pagine

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Consiglio d’Europa si focalizza sulla gestione delle sfide con cui si confronta il patrimonio culturale alla luce dell’attuale situazione economica, sociale ed

ecologica. La «Dichiarazione di Davos per una cultura della costruzione di qualità in Europa», approvata nel 2018 su iniziativa della Svizzera, ha suscitato un’eco positiva. Da qualche tempo anche l’Unione europea si sta impegnando per conciliare gli obiettivi della protezione del clima e della svolta energetica con una cultura della costruzione di qualità elevata.44

5 Conclusioni

Le richieste dell’iniziativa sono in linea di principio da valutare in modo positivo. Secondo il parere del Consiglio federale, la via proposta non è però quella giusta. L’attuazione dell’iniziativa comporterebbe infatti notevoli conflitti di obiettivi con altre politiche settoriali, come per esempio la politica energetica o la politica

agricola. I difetti dell’iniziativa superano i pregi.

La protezione della natura e la varietà di specie godono di un grande appoggio da parte della popolazione. Nel 1987, per esempio, Popolo e Cantoni hanno accolto l’iniziativa Rothenturm per la protezione delle paludi e delle zone palustri. Il

27 settembre 2020 la revisione della legge sulla caccia è stata respinta con voto maggioritario. Nella politica cantonale la biodiversità gode di una crescente

attenzione. Nel 2012, per esempio, la popolazione del Cantone di Zurigo ha accolto la cosiddetta iniziativa sui terreni coltivi con il 51 per cento dei voti favorevoli. Nel 2020 il Parlamento cantonale di Zurigo ha approvato il controprogetto all’iniziativa volta a proteggere la natura nel Cantone. Secondo il controprogetto, il Cantone è tenuto a versare in futuro tra 40 e 60 milioni di franchi all’anno nel fondo del Cantone per la protezione della natura e del paesaggio. Al momento il Cantone prevede una somma minima pari a 30 milioni di franchi l’anno. Nel Cantone di Turgovia, nell’estate del 2020, il Consiglio di Stato e il Gran Consiglio hanno accolto a grande maggioranza un’iniziativa interpartitica «Biodiversità Turgovia» che invoca una strategia cantonale per la biodiversità e risorse supplementari per i provvedimenti di protezione della natura.

Con la politica finora adottata, il Consiglio federale ha reagito alla persistente perdita di biodiversità e messo a disposizione risorse supplementari. Tuttavia, gli sforzi compiuti sono ancora insufficienti per fermare l’evoluzione negativa. Già nel 2012 il Consiglio federale aveva stabilito nella strategia per la biodiversità che entro il 2020 almeno il 17 per cento della superficie nazionale avrebbe dovuto essere destinato alla biodiversità. Con solo il 13,4 per cento, la Svizzera ha mancato l’obiettivo. In tale contesto appare indispensabile un maggiore impegno da parte della pubblica amministrazione.

Un altro tema importante per la popolazione è la qualità dell’ambiente edificato e del paesaggio. In associazione con lo sviluppo centripeto degli insediamenti, che deve

44 A New European Bauhaus. Beautiful, sustainable, together. European Commission, EU 2020.