Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/50: Revisione della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN) sotto forma di controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità)» · 56 pagine

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6.2 Aspetti principali dell’avamprogetto

6.2.1 La nuova normativa proposta

Il Consiglio federale intende proteggere e promuovere con maggiore enfasi la diversità biologica, la varietà paesaggistica e le qualità architettoniche della

Svizzera. A tal fine, nella legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio viene ancorato l’obiettivo di superficie del 17 per cento per le zone che servono alla protezione della flora e della fauna. Tale obiettivo è già alla base della Strategia Biodiversità Svizzera e corrisponde agli obiettivi internazionali della Convenzione sulla biodiversità. Il Consiglio federale rafforza così il mandato di assicurare uno spazio sufficiente alla diversità biologica in tutte le parti del Paese e in tutti i tipi di spazi vitali. Ciò è necessario in quanto con le risorse finora stanziate e con gli strumenti esistenti si è riusciti a raggiungere una percentuale di superfici protette pari soltanto al 13,4 per cento,48 che secondo le informazioni scientifiche a

disposizione è ancora insufficiente per la conservazione e la promozione a lungo termine della diversità biologica.49 Affinché la Svizzera possa raggiungere il suo obiettivo di superfici protette, il Consiglio federale riparte sostanzialmente dalle basi esistenti con il proposito di integrare e di ampliare i biotopi, soprattutto quelli d’importanza regionale e locale, e di sviluppare ulteriormente le riserve forestali in linea con la politica forestale 2020. Nell’ambito degli spazi vitali acquatici è prevista una nuova categoria di zone protette d’importanza nazionale per conservare intatte le specie di pesci e di gamberi fortemente minacciate e in pericolo d’estinguersi (in particolare temoli, nasi, trote di lago e gamberi di fiume).

Per la sopravvivenza delle specie è necessario che le zone che servono alla

protezione della flora e della fauna siano collegate tra loro. Le zone di

interconnessione consentono alle specie di migrare tra le zone protette o di insediarsi o reinsediarsi in spazi vitali. Con il suo controprogetto indiretto, il Consiglio

federale rafforza in modo mirato questa interconnessione naturale, con particolare riguardo per il potenziale di zone di interconnessione supplementari in

corrispondenza di città e agglomerazioni. Sulla base delle esperienze positive con l’agricoltura, intende pertanto consolidare lo strumento della compensazione

ecologia nella LPN e adottare insieme ai Cantoni provvedimenti per la

valorizzazione ecologica soprattutto nella zona dell’insediamento. Tali

provvedimenti possono riguardare per esempio la creazione di aree prossime allo stato naturale come spazi verdi e riservati alle acque, boschi urbani, specchi d’acqua

48 Valore basato sui dati attualmente disponibili a livello nazionale. Non si possono escludere doppi conteggi. Sono incluse nel calcolo le superfici definite nell’ambito dell’attuazione delle convenzioni internazionali, che devono però essere ancora attuate con strumenti di diritto nazionale o cantonale.

49 Guntern et al. (2013): Flächenbedarf für die Erhaltung der Biodiversität und der Ökosystemleistungen in der Schweiz. Forum Biodiversità Svizzera dell’Accademia svizzera di scienze naturali scnat, Berna; Walter, T. et al. 2013. Operationalisierung der Umweltziele Landwirtschaft - Bereich Ziel- und Leitarten, Lebensräume (OPAL). ART- Schriftenreihe 18. Stazione di ricerca Agroscope Reckenholz-Tänikon ART; Fischer et al. (2015): Zustand der Biodiversität in der Schweiz 2014. Ed.: Forum Biodiversità Svizzera et al., Berna.