Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/50: Revisione della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN) sotto forma di controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità)» · 56 pagine

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 il contributo all’identità di un luogo;

 l’esperienza della bellezza di chi ne fruisce.

Nella sua veste di committente, proprietaria, gestrice, autorità di regolamentazione e finanziatrice, la Confederazione esercita un influsso sulla qualità della cultura della costruzione. Con la Strategia interdipartimentale sulla cultura della costruzione, il Consiglio federale ne ha definito per la prima volta gli obiettivi qualitativi generali. Il presente articolo sancisce l’obbligo di tenerne conto nell’ambito dei compiti riferiti ad attività che modificano lo spazio. Questi compiti corrispondono alla definizione dei compiti della Confederazione di cui all’articolo 2. La disposizione non introduce nuove procedure, ma precisa che il rispetto dell’ambiente costruito, ossia delle caratteristiche del paesaggio, dell’aspetto degli abitati, dei luoghi storici, delle rarità naturali e dei monumenti culturali di cui all’articolo 3, è sostenuto da un approccio basato sulla qualità della cultura della costruzione. Una qualità adeguata al compito e alla situazione è l’obiettivo sovraordinato degli sforzi della

Confederazione per una cultura della costruzione di qualità. La Confederazione deve impegnarsi per una conservazione, una manutenzione, un’utilizzazione e un ulteriore sviluppo dello spazio di qualità. L’obiettivo è privilegiare in particolare approcci di sviluppo sostenibili che tengano conto anche dei valori culturali e delle esigenze degli esseri umani. Questo obbligo della Confederazione si differenzia dalla gestione degli oggetti che rientrano nell’attività di protezione del paesaggio e di

conservazione dei monumenti storici: mentre per questi ultimi la legge prevede obblighi di protezione concreti e determinate prescrizioni di intervento, per una cultura della costruzione globale va statuito in aggiunta il requisito della volontà attiva di modellare il territorio per una gestione di qualità dell’intero ambiente costruito. Di conseguenza, nell’adempimento di compiti della Confederazione possono essere formulati requisiti sotto forma di obiettivi fondamentali per una cultura della costruzione di qualità, che devono essere soddisfatti in particolare attraverso l’attuazione di procedure di garanzia della qualità o altre misure adatte al caso specifico.

Il capoverso 2 concretizza il coordinamento delle attività della Confederazione nel settore della cultura della costruzione. La cultura della costruzione interessa diverse politiche settoriali che applicano approcci specifici e adottano provvedimenti propri per conseguire una cultura della costruzione di qualità. La Confederazione ha dunque il compito di coordinare la propria politica in materia. La Strategia

interdipartimentale sulla cultura della costruzione e il relativo piano d’azione fungono da strumento sovraordinato per concretizzare questo coordinamento. In essi la Confederazione individua assi d’azione e stabilisce obiettivi strategici e

provvedimenti concreti. La Strategia sulla cultura della costruzione e il suo piano d’azione sono elaborati e periodicamente valutati e aggiornati da tutti i servizi federali rilevanti sotto la guida dell’Ufficio federale della cultura.

Il capoverso 3 riguarda il rapporto con gli aspetti legati alla cultura della costruzione che interessano i Cantoni. La creazione di reti e la collaborazione in quest’ambito costituiscono già oggi un obiettivo strategico della Confederazione57. Responsabili

57 Fissato nella Strategia cultura della costruzione del 26.02.2020 (pag. 61).