Rapporto esplicativo OEn
Consultazione 2021/53: Modifiche di ordinanze nell’ambito dell’Ufficio federale dell’energia (UFE) con entrata in vigore il 1° gennaio 2022 · 9 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 5Fedlex · Rapporto esplicativo
Rapporto esplicativo concernente la
revisione dell'ordinanza sull'energia
(OEn, RS 730.01)
Se il rinnovamento consente di preservare la produzione esistente o parte di essa, vi è un interesse pubblico e, a partire da una certa grandezza, un interesse nazionale; questo perché altrimenti il mantenimento della capacità di produzione sul suolo nazionale richiederebbe un potenziamento altrove, in genere con un maggiore impatto ecologico e minore efficienza sotto il profilo economico. Da un punto di vista ecologico, il mantenimento della produzione per mezzo di rinnovamenti è più
opportuno rispetto a interventi più gravosi sotto forma di nuovi impianti5 o ampliamenti considerevoli.
1.2.3 Ampliamento del serbatoio di accumulo
La Strategia energetica 2050 e l'obiettivo del saldo netto delle emissioni pari a zero trasformeranno il sistema energetico in direzione di un maggiore utilizzo delle energie rinnovabili, con la necessità di disporre di un maggiore accumulo stagionale e di flessibilità. Per questo motivo, gli ampliamenti delle centrali idroelettriche esistenti volti ad aumentare l'accumulo stagionale costituiscono un interesse pubblico e, a partire da una determinata grandezza, un interesse nazionale. Viene quindi introdotto un nuovo valore soglia per l'incremento della capacità di accumulo degli impianti idroelettrici esistenti.
Per gli impianti nuovi non è necessario alcun valore soglia specifico per l'ampliamento del serbatoio di accumulo, dato che la realizzazione di bacini di accumulazione annessi a nuovi impianti comporta sempre anche una produzione aggiuntiva.
1.3 Rimborso del supplemento rete
Nell'ambito del rimborso del supplemento rete, l'OEn riveduta preciserà quali misure sono da ritenersi economiche ai sensi dell'articolo 41 capoverso 2 LEne e quindi da includere nelle convenzioni sugli obiettivi utilizzate per il rimborso del supplemento rete. La definizione di economicità è volta a far inserire nelle convenzioni sugli obiettivi un numero crescente di misure che le imprese devono attuare in riferimento al rimborso del supplemento rete. Si persegue così un maggiore incremento
dell'efficienza energetica.
Inoltre, il termine per la presentazione del rapporto di monitoraggio da parte delle imprese viene spostato da fine maggio a fine aprile, così da coincidere temporalmente con l'elaborazione delle statistiche energetiche.
1.4 Modifiche in relazione al raggruppamento ai fini del consumo proprio
Il quadro normativo per i raggruppamenti ai fini del consumo proprio (RCP) viene ampliato in due punti. Da un lato, l'articolo 16 capoverso 2 secondo periodo OEn chiarisce che nel caso delle
cosiddette soluzioni di «contracting» in cui il «contractor» risponde (anche) del finanziamento
dell'impianto di produzione, i costi del finanziamento di terzi effettivamente sostenuti possano essere addebitati ai partecipanti all'RCP.
Inoltre, l'articolo 18 capoverso 1 lettera a OEn specifica che nei confronti del gestore della rete di distribuzione (GRD) deve essere nominato un rappresentante da tutti gli RCP, e non solo da quelli che comprendono locatari o affittuari. Il nuovo articolo 36 capoverso 1bisOIBT impone inoltre a tale
rappresentante l'obbligo di notificare al GRD i proprietari degli impianti elettrici inclusi nell'RCP. Ciò facilita al GRD la raccolta dei recapiti cui spedire gli inviti a presentare i rapporti di sicurezza.
5 Per nuovi impianti ai sensi dell'art. 12 cpv. 2 secondo periodo della legge sull’energia si intendono solo le centrali di nuova costruzione. L'esclusione di cui all'art. 12 LEne non si applica, di conseguenza, ai rinnovi di concessioni. Gli impianti esistenti ubicati in biotopi di importanza nazionale non sono pertanto soggetti alla normativa citata; la disposizione non è volta a imporre lo smantellamento o rigide limitazioni della produzione degli impianti esistenti di cui viene rinnovata la concessione. Ciò è stato rappresentato anche nel dibattimento parlamentare dal relatore della commissione CAPTE-S (Ivo Bischofberger) (Bollettino ufficiale del Consiglio degli Stati, sessione autunnale 2015, pag. 944).