Rapporto esplicativo OEn
Consultazione 2021/53: Modifiche di ordinanze nell’ambito dell’Ufficio federale dell’energia (UFE) con entrata in vigore il 1° gennaio 2022 · 9 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la
revisione dell'ordinanza sull'energia
(OEn, RS 730.01)
conseguenza affermato il calcolo dell'annuità conosciuto nel diritto di locazione: durante il periodo di ammortamento viene rimunerata la metà del capitale investito al tasso d'interesse di riferimento
maggiorato del premio di rischio, oppure la somma totale dell'investimento alla metà di tale tasso maggiorato.
Sul piano concettuale la regola vigente presuppone che il proprietario fondiario risponda del
finanziamento dell'impianto e quindi gli vengano rimborsati dai locatari o affittuari partecipanti all'RCP la somma dell'investimento e gli interessi accumulati nel tempo. All'atto pratico si pone un interrogativo in merito all'applicabilità della regola sulla rimunerazione ai casi in cui il responsabile del
finanziamento dell'investimento sia un soggetto terzo (casi di «contracting»). Il nuovo secondo periodo chiarisce perciò che in tali casi ai locatari o affittuari possono facoltativamente essere addebitati anche gli interessi passivi effettivamente sostenuti dal terzo. Alla parte dell'investimento finanziata dal terzo con capitale proprio si applica soltanto la regola generale, invariata, prevista nel primo periodo.
Questa precisazione assicura che i progetti RCP realizzati, gestiti e in particolare anche finanziati da terzi specializzati abbiano un livello sufficiente di redditività, in ultima analisi con effetti positivi
sull'espansione del fotovoltaico. Allo stesso tempo, i locatari o affittuari partecipanti all'RCP sono protetti da costi eccessivi, restando invariato il tetto massimo generale previsto dall'articolo 16
capoverso 3. Per concludere è opportuno menzionare che tali norme sono contenute nell'OEn e pertanto devono trovare applicazione anche ai casi in cui i costi non vengono trasferiti nel quadro di un contratto di locazione (addebitabili come spese accessorie ai sensi dell'art. 6b OLAL).
Art. 18 cpv. 1 lett. a
La formulazione attuale non chiariva se fossero solo gli RCP cui partecipano locatari o affittuari a dover nominare un rappresentante (segnatamente in relazione all'art. 16 cpv. 4 lett. a). Modificando l'ordine dell'enumerazione viene precisato che tutti gli RCP devono designare un rappresentante verso l'esterno.
L'articolo 36 capoverso 1bisdell'ordinanza del 7 novembre 2001 sugli impianti elettrici a bassa tensione (OIBT; RS 734.27) impone un nuovo obbligo al rappresentante dell'RCP (cfr. commento più sotto).
Art. 39 cpv. 1bis
Una delle condizioni per il rimborso del supplemento rete previsto dalla LEne è la stipula di una
convenzione sugli obiettivi in cui il consumatore finale si impegna ad «aumentare l'efficienza
energetica» (art. 40 lett. a LEne). La convenzione sugli obiettivi deve perciò comprendere «le misure economiche» (art. 41 cpv. 2 LEne). L'economicità di una misura non è definita in dettaglio né nella LEne né nella versione attuale dell'OEn, e nell'esecuzione viene giudicata in riferimento alla durata d'ammortamento delle misure come segue:
- una misura relativa a infrastrutture, impianti durevoli e/o trasversali rispetto a prodotti e
processi si considera economica ai sensi dell'articolo 41 capoverso 2 LEne se la durata
d'ammortamento è inferiore a otto anni;
- altre misure si considerano economiche ai sensi dell'articolo 41 capoverso 2 LEne se la durata d'ammortamento è inferiore a quattro anni.
Questa interpretazione dell'«economicità» fa sì che le misure con una durata d'ammortamento
superiore rispettivamente a otto e quattro anni non vengano incluse nelle convenzioni sugli obiettivi. Di conseguenza, le convenzioni sugli obiettivi utilizzate per il rimborso del supplemento rete spesso prevedono solo un aumento dell'efficienza energetica relativamente modesto, pari allo 0,7 per cento annuo (in media, il progresso tecnico produce incrementi annui compresi tra l'1,5 e il 2 %) e – nota bene – contrariamente a quanto stabilito dalla legge non vengono attuate tutte le misure
economicamente sostenibili ma solo quelle ammortizzabili prima della scadenza del periodo di
utilizzazione; ciò non corrisponde né al testo né alle intenzioni o allo scopo della legge. Inoltre, come contropartita per l'aumento dell'efficienza energetica concordato e subordinatamente al rispetto degli