Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/53: Modifiche di ordinanze nell’ambito dell’Ufficio federale dell’energia (UFE) con entrata in vigore il 1° gennaio 2022 · 18 pagine
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Riferimento: BFE-011.0-3/28/4
Altre richieste:
- Il Cantone SG chiede la soppressione dell'articolo 3 lettera a OGOE, secondo cui gli impianti fotovoltaici con una potenza inferiore a 2 kW non possono essere registrati. Pronovo chiede che la loro registrazione sia resa possibile almeno se richiesta del gestore di rete locale.
- PVL, Swisssolar, Swisscleantech e BKW chiedono che per gli impianti di produzione non direttamente collegati alla rete elettrica (p.es. in RCP) non vi sia più l'obbligo per il gestore della rete di distribuzione di effettuare la misurazione separata della cosiddetta produzione netta. Per gli scopi del sistema della garanzia di origine ritengono sufficiente la misurazione al punto di collegamento alla rete.
2.4.2 Esigenze in materia di etichettatura dell'elettricità (allegato 1 OGOE)
Solo pochissimi partecipanti alla consultazione si esprimono sui cambiamenti proposti per le esigenze in materia di etichettatura dell'elettricità. Tre organizzazioni del settore elettrico si esprimono in modo critico. Secondo l'associazione Energy Certificate System (ECS Svizzera) la nuova regola, che prevede la designazione dei rifiuti urbani come unica sottocategoria comprendente una parte rinnovabile e una parte fossile, comporta un certo onere di lavoro per le aziende di approvvigionamento energetico, senza che ne risulti però un chiaro beneficio per i clienti di energia. SSES fa notare che questo nuovo regolamento potrebbe anche creare falsi incentivi, ancor più se si considera che la Svizzera è nota per avere una produzione di rifiuti superiore alla media, che si dovrebbe evitare di fare crescere ulteriormente. VESE solleva la questione di come si intendano dividere le quote di rifiuti rinnovabili da quelle non rinnovabili e se questa divisione abbia davvero senso.
ECS Schweiz e alcune aziende di approvvigionamento energetico (Alpiq, Axpo, CKW e EWZ) chiedono che le garanzie di origine (GO) emesse nello spazio UE siano riconosciute dal nostro Paese solo se, viceversa, anche le garanzie di origine svizzere vengono riconosciute nello spazio UE. BKW chiede che si lavori almeno al riconoscimento reciproco.
2.5. Ordinanza sui prodotti elettrici a bassa tensione (OPBT) e ordinanza sugli apparecchi e i sistemi di protezione utilizzati in ambienti esplosivi (OASAE)
I Cantoni GR e SG, Verdi Liberali e Swiss Small Hydro accolgono con favore le modifiche proposte.
Per quanto riguarda la OPBT, ASCE sarebbe a favore di uno strumento che permetta ai servizi di ispezione accreditati e agli organismi di controllo indipendenti di segnalare all'autorità di sorveglianza del mercato ESTI qualsiasi incongruenza o caso sospetto in modo semplice, rapido ed efficace.
L'Unione radioamatori di onde corte svizzeri non ritiene necessari i cambiamenti alla OPBT proposti e teme vantaggi o svantaggi unilaterali per singoli Paesi o gruppi di Paesi. Si critica inoltre il fatto che viene ignorata l'analisi d'impatto della regolamentazione (AIR) prescritta per gli atti normativi federali. Si ritiene inoltre che il termine «prestatore di servizi della società dell'informazione» sia impreciso.
2.6. Ordinanza sul Fondo di disattivazione e sul Fondo di smaltimento (OFDS)
I Cantoni ZH, FR, AR, SG, GR, NE sono d'accordo con le nuove regole, anche se AR e SG sperano che questi cambiamenti avranno un effetto positivo sull'ammontare del fondo.
Gli altri pareri possono essere divisi in due gruppi, che rappresentano opinioni fondamentalmente opposte:
11/18 BFE-D-7D643401/156