Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/59: Revisione totale dell’ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO2 (ordinanza sul CO2): avvio della procedura di consultazione · 131 pagine
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o sviluppano conoscenze e valore economico in Svizzera. Sono inoltre meritevoli di sostegno provvedimenti che consentono l’insediamento di cluster38 (ad es. una determinata tecnologia) in Svizzera. Possono tuttavia essere sostenuti anche progetti all’estero. Ad esempio, in Svizzera possono essere realizzati impianti PtL fino a un determinato livello, mentre le regioni meridionali sono più adatte ai reattori StL grazie al loro irraggiamento solare. La lettera d privilegia provvedimenti che presentano un elevato potenziale di realizzazione e di moltiplicazione. La partecipazione di gruppi di progetto competenti, esperti e ben organizzati deve essere dimostrata, così come il modo di procedere, la metodologia e il piano di lavoro devono essere illustrati in modo comprensibile. La lettera e si concentra su progetti che godono di un ampio sostegno e che possono dimostrare a uno stadio precoce, ossia al momento della presentazione della domanda, che i partner sono coinvolti nell’intera catena di creazione del valore aggiunto (dalla produzione di energia fino all’acquisto del carburante) e nei quali i partner designati per la realizzazione si assumono anche una parte del rischio finanziario. La lettera f pone l’utilità dei provvedimenti nel trasporto aereo in un rapporto accettabile con i costi del progetto. Il provvedimento deve, in particolare, essere economicamente sostenibile a lungo termine e inserirsi in un mercato (globale).
Per poter creare punti chiave accanto ai criteri di cui al capoverso 3, l’UFAC elabora una strategia (cpv. 4) in collaborazione con la scienza, le associazioni, gli uffici federali interessati e il settore aeronautico.
Per l’assegnazione di importi a partire da 10 milioni di franchi, l’UFAC consulta l’AFF (cpv. 5). Questo capoverso integra la copertura sui contenuti dei progetti e sugli importi mediante esperti esterni (cpv. 9). Se i mezzi disponibili provenienti dalla tassa sui biglietti aerei sono insufficienti, sarà data la priorità a provvedimenti con un potenziale di riduzione a lungo termine (cpv. 6). Ritenuto che oggi non esiste praticamente alcun coordinamento tra scienza, industria e settore aeronautico, l’UFAC dovrà essere in grado di creare nuove piattaforme finalizzate al trasferimento di conoscenze provenienti dalle diverse fasi dell’innovazione e a quello nella società e nell’economia (cpv. 7). A titolo di esempio si possono citare seminari, forum su ambiti tematici specifici, la costituzione di gruppi di lavoro o concreti eventi di networking per realizzare un progetto intersettoriale di un consorzio industriale.
Inoltre, l’UFAC potrà svolgere ricerche del settore pubblico (cpv. 8) per colmare puntuali lacune conoscitive sotto forma di ricerca su commissione (art. 16 cpv. 2 lett. d LPRI39), di concessione di sussidi a programmi di ricerca (art. 16 cpv. 2 lett. b) oppure propri programmi di ricerca (art. 16 cpv. 2 lett. c).
In linea di massima è pensabile che le associazioni del settore del trasporto aereo si impegnino a ridurre le emissioni di CO2 provenienti da combustibile fossile e che in cambio siano sostenute per questi provvedimenti. A tal fine l’UFAC può stipulare accordi (cpv. 10).
Art. 228 Domanda
Le domande devono essere presentate all’UFAC (cpv. 1). I requisiti che il contenuto delle domande deve soddisfare sono volutamente formulati in modo aperto. La domanda deve contenere tutti i documenti e le informazioni che consentono di valutare l’opportunità della promozione ai sensi dell’articolo 2227 capoversi 1,3 e 6.
Art. 229 Gare pubbliche
Lo strumento della gara pubblica per l’attuazione di provvedimenti con un elevato potenziale di riduzione delle emissioni di gas serra deve essere riorganizzato. Elementi di tali gare possono essere, ad esempio, l’orientamento a un «progetto globale» con un consorzio industriale o anche singoli prodotti di sviluppo che sono necessari e che devono essere promossi in tale ambito. Anche in questo caso i progetti
38 Un cluster comprende la concentrazione regionale di imprese. La concentrazione favorisce la crescita poiché le imprese coinvolte si mettono in rete e si scambiano conoscenze strategiche. In tal modo si aumenta il potenziale d’innovazione nella regione.
39 Legge federale sulla promozione della ricerca e dell’innovazione (LPRI); RS 420.1