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Consultazione 2021/61: Modifica dell’ordinanza sui diritti politici (ODP) e dell’ordinanza della CaF concernente il voto elettronico (OVE) · 47 pagine
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Ordinanza della CaF concernente il voto elettronico RU …
13. Minacce
13.1 Le minacce elencate ai numeri Fehler! Verweisquelle konnte nicht
gefunden werden.–Fehler! Verweisquelle konnte nicht gefunden werden. sono di natura generale e costituiscono una base minima. Esse si riferiscono agli obiettivi di sicurezza e vanno considerate nell’ambito dell’identificazione dei rischi. A seconda dei punti deboli accertati nel sistema, nelle analisi dei rischi dei diversi organi l’elenco va concretizzato e integrato in funzione della costellazione concreta e a dipendenza della minaccia specifica.
13.2 Sono considerate possibili minacce:
le minacce, provocate inavvertitamente o intenzionalmente, che partono da attori interni o esterni che impiegano mezzi elettronici o fisici;
le minacce riconducibili a una disfunzione del sistema o degli elementi che lo supportano.
Descrizione Obiettivo di sicurezza interes-
sato (secondo l’art. 4 cpv. 3)
13.3 Un software nocivo modifica il voto Correttezza del risultato
sulla piattaforma utente.
13.4 Un aggressore esterno devia il voto Correttezza del risultato
mediante Domain Name Server Spoo-
fing (DNS-Spoofing6).
13.5 Un aggressore esterno modifica il voto Correttezza del risultato
mediante una tecnica Man In The
Middle (tecnica MITM7).
13.6 Un aggressore esterno invia mediante Correttezza del risultato
la tecnica MITM una scheda di voto
modificata in mala fede.
13.7 Un aggressore interno manipola il Correttezza del risultato
software e questo non memorizza i
voti.
13.8 Un aggressore interno modifica i voti. Correttezza del risultato
6 Noto anche come DNS-Poisoning (avvelenamento della cache DNS). Designa un attacco per mezzo del quale si riesce a falsificare l’associazione fra il nome del nodo ospite (host) e l’indirizzo IP corrispondente.
7 Designa l’aggressore che conduce un attacco Man in the middle (MITM). Si tratta di una forma di attacco utilizzata nelle reti di computer. L’aggressore si intromette fisicamente o logicamente fra due parti in comunicazione fra loro, con il suo sistema esercita un controllo totale sui dati scambiati fra due o più partecipanti della rete e può in tal modo leggere le informazioni e addirittura manipolarle a suo piacimento.