Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/74: Modifiche dell’OAMal e dell’OPre: misure relative ai medicamenti · 56 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 30Fedlex · Rapporto sui risultati
stimare le conseguenze delle modifiche dell’OAMal e dell’OPre per i pazienti con malattie rare. Chiedono pertanto un registro delle prescrizioni «off label» sotto forma di banca dati. Un numero esiguo di associazioni vorrebbe che l’UFSP pubblicasse per trasparenza una valutazione statistica annuale dei dati raccolti, per riconoscere e anticipare eventuali tendenze di miglioramento o di peggioramento.
L’industria farmaceutica critica in parte che una raccolta di dati dovrebbe essere vincolata a uno scopo e la registrazione standardizzata. Si rischierebbe altrimenti di non raggiungere lo scopo prefissato. Le considerazioni fatte al riguardo sarebbero troppo vaghe. Inoltre, spesso gli accordi sui prezzi tra titolari di omologazioni e assicuratori si baserebbero su contratti confidenziali e costituirebbero segreti d’affari. Di conseguenza non potrebbero essere condivisi liberamente. Altre imprese del settore ritengono che il disciplinamento sul singolo caso abbia dato finora buoni risultati e quindi non sussista alcuno motivo per modificarlo. Per contro vips è favorevole a che l’UFSP disponga di conoscenze di mercato dettagliate.
Tra gli «altri» si è espressa l’USAM, chiedendo di precisare l’espressione «singolo caso».
3.17.2 Articolo 71a OAMal
I Cantoni sono del parere che le modifiche proposte non riguardino i problemi strutturali della rimunerazione nel singolo caso. AG, AI e ZH ritengono che la condizione della comparabilità dei medicamenti possa rendere più difficoltoso l’accesso a medicamenti d’importanza vitale. La possibilità di assunzione dei costi per l’impiego economico «off label», prevista all’articolo 71a capoverso 1 lettera c AP-OAMal, viene in parte respinta, ma trova anche riscontri favorevoli. Chi respinge tale possibilità di rimunerazione lo fa a causa del potenziale pericolo per la sicurezza dei pazienti. BL si esprime in merito all’introduzione di sconti di prezzo minimi, rifiutando tale sistema.
Le associazioni dell’economia respingono le modifiche proposte. L’introduzione di regole rigide quali gli sconti di prezzo minimi peggiorerebbero l’accesso a medicamenti innovativi. La possibilità di assunzione dei costi per l’impiego economico «off label», prevista all’articolo 71a capoverso 1 lettera c AP-OAMal, viene respinta per motivi di sicurezza dei pazienti nonché sul piano del diritto in materia di brevetti.
Le conferenze / associazioni cantonali condividono lo stesso parere dei Cantoni.
Le associazioni e organizzazioni dei consumatori sono espressamente favorevoli alla possibilità di assunzione dei costi per l’impiego economico «off label», prevista all’articolo 71a capoverso 1 lettera c AP-OAMal.
I fornitori di prestazioni criticano i termini utilizzati, poiché porterebbero a ulteriori discussioni tra i vari attori, con un conseguente onere amministrativo supplementare. Le modifiche proposte rallenterebbero ulteriormente il processo e potrebbero non tenere conto adeguatamente della diversità del singolo caso in questione. La possibilità di assunzione dei costi per l’impiego economico «off label», prevista all’articolo 71a capoverso 1 lettera c AP-OAMal, viene respinta da vari fornitori di prestazioni. Si critica che gli assicuratori-malattie eserciterebbero pressione sui fornitori di prestazioni per motivi economici, affinché utilizzino, al posto di un preparato ES omologato, un medicamento più conveniente, ma non omologato per la stessa indicazione. Alcuni fornitori di prestazioni sono tuttavia favorevoli all’introduzione di questa possibilità di rimunerazione.
Gli assicuratori criticano la formulazione dell'articolo, non sufficientemente chiara. Secondo loro una rimunerazione sulla base delle disposizioni sul singolo caso dovrebbe continuare a essere l’eccezione, cosa che non avverrebbe con le modifiche proposte. Inoltre le modifiche non porterebbero ad alcun miglioramento sostanziale della situazione attuale. SWICA osserva al riguardo che le modifiche porterebbero i titolari di omologazioni a non optare per un’ammissione nell’ES. Infine gli assicuratori respingono un’estensione della rimunerazione alla profilassi post-esposizione nel quadro di una rimunerazione nel singolo caso per motivi di