Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/80: Legge federale sul trattamento dei dati dei passeggeri aerei per la lotta ai reati terroristici e ad altri reati gravi (Legge sui dati dei passeggeri aerei, LDPA) · 59 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 12Fedlex · Rapporto esplicativo

«%ASFF_YYYY_ID»

proporzionalità della direttiva PNR20. Nella propria relazione, la Commissione europea non esclude che le sentenze della CGUE possano portare a una modifica della direttiva PNR. Ritiene comunque che il sistema PNR risulti uno strumento efficace nella lotta al terrorismo e alle forme gravi di criminalità. Senza l’uso dei dati PNR, non sarebbe stato possibile procedere a indagini approfondite o ad arresti. Infine, le rigorose prescrizioni in materia di protezione dei dati fanno sì che soltanto un numero esiguo di dati personali venga trasmesso alle competenti autorità.

Gli Stati membri dell’UE hanno confermato che la durata di conservazione prevista dalla direttiva PNR è necessaria sul piano operativo. Sostengono inoltre che le norme relative all’accesso da parte delle autorità ai dati conservati dalla UIP e all’anonimizzazione dei dati si siano dimostrate sufficienti a prevenire abusi, ma anche che il miglioramento della qualità dei dati rappresenti una sfida.

Nella comunicazione del 21 settembre 201021 sull’approccio globale al trasferimento dei dati del codice di prenotazione (PNR) verso paesi terzi, la Commissione europea ha stabilito criteri di cui occorrerà tener conto nell’iter decisionale relativo a futuri accordi con Paesi terzi. L’UE dovrà quindi cooperare solo con i Paesi terzi in grado di garantire un livello di protezione adeguato dei dati PNR provenienti dall’UE. Vanno anche considerate nel loro insieme le relazioni esterne tra l’UE e il Paese terzo, tenendo conto in particolare di fattori quali il funzionamento delle autorità di polizia e giudiziarie e la collaborazione con queste ultime, lo Stato di diritto e il rispetto generale dei diritti fondamentali. Nella strategia dell’UE per l’Unione della sicurezza22 per il periodo 2020-2025 è prevista, come azione a medio termine, una revisione dell’attuale approccio relativo al trasferimento di dati PNR verso Paesi terzi.

L’UE ha finora concluso accordi sull’utilizzo dei dati PNR con gli USA23 e l’Australia24.

Un accordo negoziato con il Canada, siglato il 6 maggio 2013, che avrebbe dovuto sostituire quello del 2006, ha dovuto essere rinegoziato dopo che la CGUE, nel suo parere del 26 luglio 201725, è giunta alla conclusione che tale accordo è in contrasto con la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea26.

20 Causa C-817/19, Ligue des droits humains v Conseil des ministres; causa C-148/20, 149/20, 150/20, AC/DF/BD v Deutsche Lufthansa AG.

21 Comunicazione della Commissione del 21 settembre 2010 sull’approccio globale al trasferimento dei dati del codice di prenotazione (PNR) verso paesi terzi, COM/2010/492 final

22 Comunicazione della Commissione del 24 luglio 2020 al Parlamento europeo, al Consiglio europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni sulla strategia dell’UE per l’Unione della sicurezza, COM/2020/605 final, pag. 26

23 Accordo tra gli Stati Uniti d’America e l’Unione europea sull’uso e il trasferimento delle registrazioni dei nominativi dei passeggeri al dipartimento degli Stati Uniti per la sicurezza interna, GU L 215 del 11.8.2012, pag. 5

24 Accordo tra l’Unione europea e l’Australia sul trattamento e sul trasferimento dei dati del codice di prenotazione (Passenger Name Record — PNR) da parte dei vettori aerei all’Agenzia australiana delle dogane e della protezione di frontiera, GU L 186 del 14.7.2012, pag. 4

25 Parere 1/15 della Corte (Grande Sezione) del 26 luglio 2017, ECLI:EU:C:2017:592

26 Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, GU C 202 del 7.6.2016, pag. 389