Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/84: Recepimento e trasposizione nel diritto svizzero degli scambi di note tra la Svizzera e l’UE concernenti il recepimento dei regolamenti (UE) 2021/1150 e (UE) 2021/1152 per quanto riguarda la definizione delle condizioni di accesso agli altri sistemi di informazione dell’UE ai fini del sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) (Sviluppi dell’acquis di Schengen) · 78 pagine

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Rapporto esplicativo

Grazie a questo esame preliminare il nuovo sistema incrementerà l’efficacia dei controlli di frontiera e colmerà le lacune in materia di informazione e sicurezza (art. 1 in combinato disposto con l’art. 4 regolamento ETIAS).

Le basi legali per l’istituzione dell’ETIAS sono contenute nel regolamento (UE) 2018/124022 (di seguito regolamento ETIAS). Questo regolamento UE è stato notificato alla Svizzera il 7 settembre 2018 come sviluppo dell’acquis di Schengen. Il 10 ottobre 2018 il Consiglio federale ha approvato il suo recepimento, con riserva di approvazione parlamentare e il 6 marzo 2020 ha adottato il messaggio relativo al recepimento e alla trasposizione nel diritto svizzero del regolamento ETIAS.23

Il decreto federale che approva e traspone nel diritto svizzero l’ETIAS è stato approvato dall’Assemblea federale il 25 settembre 2020. Il termine di referendum è scaduto inutilizzato il 14 gennaio 2021. Con la notifica dell’adempimento dei requisiti costituzionali (ratifica), lo scambio di note concernente il recepimento del regolamento ETIAS è entrato in vigore il 15 gennaio 2021, ma sarà applicabile solamente a partire dal termine stabilito dalla Commissione europea per la messa in servizio del sistema («go-live», previsto a dicembre 2022).

1.2 Interoperabilità

L’interoperabilità intende migliorare la sicurezza in Svizzera e nello spazio Schengen, rendere più efficienti i controlli alle frontiere esterne e contribuire alla gestione della migrazione. Grazie all’interoperabilità, gli attuali sistemi d’informazione UE della cooperazione Schengen/Dublino in futuro saranno collegati in modo tale da permettere di confrontare in maniera automatizzata i dati di identità, dei documenti di viaggio e biometrici (impronte digitali e immagini del viso) dei cittadini di Stati terzi. In tal modo, le informazioni disponibili potranno essere consultate in modo più semplice e veloce, rafforzando così la sicurezza nello spazio Schengen.

Il fulcro dell’interoperabilità è costituito dalle seguenti nuove componenti del sistema centrale:

– il portale di ricerca europeo (ESP), che permette alle autorità competenti di consultare contemporaneamente più sistemi d’informazione;

– il servizio comune di confronto biometrico (sBMS) che consente il confronto di dati biometrici (impronte digitali e immagini del viso) contenuti in più sistemi;

– l’archivio comune di dati di identità (CIR) contenente i dati di identità, i dati dei documenti di viaggio e i dati biometrici di cittadini di Stati terzi presenti in più sistemi d’informazione dell’UE;

22 Regolamento (UE) 2018/1240 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 settembre 2018, che istituisce un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) e che modifica i regolamenti (UE) n. 1077/2011, (UE) n. 515/2014, (UE) 2016/399, (UE) 2016/1624 e (UE) 2017/2226, GU L 236 del 19.9.2018, pag. 1.

23 FF 2020 2577