Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/92: Revisione dell’Ordinanza sui servizi di telecomunicazione (adattamento delle disposizioni del servizio universale) · 11 pagine
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Commento ai singoli articoli
Sezione 1a: Campo di applicazione
La nuova sezione apporta un miglioramento strutturale, affinché non sia necessario ripetere il campo di applicazione dei principi in ciascuna disposizione rilevante.
Art. 14a Principio
Il concessionario del servizio universale deve offrire prestazioni del servizio universale. Può inoltre for- nire servizi commerciali. Per differenziare le offerte del servizio universale da quelle commerciali è de- terminante il relativo rapporto contrattuale. Il rapporto contrattuale inerente la fornitura di prestazioni del servizio universale sottostà alla totalità degli obblighi e caratteristiche delle prestazioni di cui alla seconda sezione, in particolare i criteri in materia di qualità e i limiti massimi di prezzo. È inoltre appli- cabile anche la 3asezione. Si chiarisce così che soltanto i contratti siglati per fornire prestazioni del servizio universale possono essere determinanti in caso di chiarimenti relativi al diritto a un'indennità finanziaria.
Art. 14b Sussidiarietà
Sinora, in base al vigente articolo 16, il concessionario del servizio universale aveva il diritto di rinun- ciare alla fornitura del servizio di accesso a Internet se il mercato offriva un’alternativa a condizioni pa- ragonabili. Questo principio deve in futuro essere rafforzato a tutela delle offerte concorrenziali esi- stenti. A tale scopo, il concetto dell'esistenza di un'offerta paragonabile sul mercato viene inserito all'articolo 14b. Ciò dovrebbe in particolare prevenire le offerte multiple in luoghi in linea di principio non redditizi. Pertanto, se un altro fornitore mette già a disposizione sul posto un'offerta paragonabile e il concessionario del servizio universale stesso non è ancora in grado di fornire nella stessa ubica- zione un'offerta del servizio universale, il concessionario dovrebbe rinunciare non solo alla fornitura del servizio di accesso ad Internet, ma anche all'offerta di un contratto per la fornitura di prestazioni del servizio universale.
Per determinare se sul posto esiste un'offerta alternativa si applicherà la procedura ora introdotta all'articolo 20 capoverso 1. In una prima fase spetterà al concessionario del servizio universale chia- rire con il proprietario dell'immobile se al punto d'entrata nell'edificio è presente un collegamento di un fornitore alternativo ai sensi dell'articolo 17 capoverso 1. Il fornitore deve effettuare tali chiarimenti uni- camente se l'ubicazione in questione non dispone già di un collegamento del servizio universale fun- zionante. All'occorrenza, il concessionario del servizio universale dovrà in un secondo momento chie- dere al fornitore alternativo se quest'ultimo può garantire un'offerta alternativa. Tuttavia, è importante che il "mandato di diritto pubblico" del concessionario, derivante dalla concessione del servizio univer- sale, sia trasferito a terzi unicamente nei casi in cui il concessionario dovrebbe investire denaro in un collegamento non redditizio che per di più è già stato allestito da un altro fornitore. Tale meccanismo dovrebbe da un lato tutelare gli investimenti su linea già effettuati da parte di fornitori alternativi e dall'altro assicurare che ai clienti continui ad essere garantito di principio il diritto a un'offerta del servi- zio universale disciplinata legalmente.
Con offerta di un'alternativa a condizioni paragonabili sul mercato si intendono in primo luogo i colle- gamenti che propongono offerte commerciali di fornitori alternativi che soddisfano la stessa esigenza in materia di comunicazione. Nel servizio di accesso a Internet sono considerati paragonabili, dal punto di vista qualitativo, unicamente i collegamenti su linea, mentre nell'ambito della telefonia pos- sono essere considerati equivalenti anche i collegamenti mobili in quanto la clientela li percepisce come di pari qualità. Dal punto di vista tariffale, la fornitura di un'offerta del servizio universale ad un prezzo identico o inferiore è ritenuta paragonabile. Quale riferimento per la larghezza di banda, è con- siderata paragonabile una larghezza aggiuntiva minima del 25% poiché le offerte commerciali non sono fornite come prestazioni garantite ma come prestazioni basate sul principio del massimo sforzo («best effort»).
4/11 Rapporto esplicativo sull'apertura della procedura di consultazione