Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/93: Revisione parziale della legge federale sulla protezione dell’ambiente · 45 pagine
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Modifica della legge sulla protezione dell’ambiente Rapporto sui risultati della consultazione
Patronal, CGI, ECO swiss, Camera di Commercio di Basilea Città e Basilea Campagna, MfE, HEV ZH, HEV Svizzera, HEV città di Zurigo, InfraWatt, Pro Juventute, SVIT ZH, scienceindustries, swissmem, USPI, ASIR, svu/aesp, VZI.
FAVOREVOLI, con proposte: AR, BL, BS, NE, PLR, PES, Unione delle città svizzere, Alliance Enfance, Pro Natura, DCPA, Associazione dei Comuni Svizzeri, MpA, asr, KSE, scienceindustries.
PARERI MISTI: LU, TG, ZH.
Proposte:
- È opportuno concretizzare il concetto di «suoli sui quali i bambini giocano regolarmente», perché il tempo trascorso dai bambini nei giardini privati è solitamente breve e discontinuo (AR, NE).
- È opportuno sostituire nella versione in tedesco il termine «Kleinkinder» con «Kinder» (BS, Unione delle città svizzere).
- È opportuno precisare che solo il risanamento di suoli sui quali i bambini giocano regolarmente è soggetto alle disposizioni del diritto in materia di siti contaminati. In tutti gli altri casi, sono le norme dell’O suolo a dover rimanere determinanti, in particolare con la possibilità di imporre restrizioni d’uso (BL, TG, ZH).
- Si valuta positivamente un sostegno finanziario al risanamento di suoli deteriorati dove i bambini trascorrono regolarmente del tempo, ma le risorse del fondo OTaRSi dovrebbero essere messe a disposizione dei servizi cantonali specializzati per le indagini sistematiche del suolo. L’esecuzione delle disposizioni in materia di protezione del suolo deve rimanere di competenza dell’O suolo (LU).
- Considerate le notevoli incertezze a livello di esecuzione, ZH chiede alla Confederazione di verificare se la presente revisione, per quanto riguarda l’articolo 32c nLPAmb «parchi giochi», debba essere integrata in quella relativa all’armonizzazione globale delle ordinanze O suolo, OSiti e OPSR. Le modifiche proposte all’articolo 32c nLPAmb soddisfano solo in minima parte l’esigenza fondamentale dei Cantoni di armonizzare la legislazione in materia di protezione del suolo, siti contaminati e rifiuti, offrendo di fatto solo una soluzione parziale anticipata per i siti inquinati dove giocano i bambini. Poiché tale soluzione non è integrata nella necessaria visione d’insieme, queste modifiche devono poter essere emendate o adattate nuovamente nel momento in cui verrà introdotta un’armonizzazione completa della prevenzione del rischio di deterioramento del suolo.
- Nella misura in cui il risanamento di parchi giochi e giardini privati è facoltativo e le disposizioni di legge lasciano ampio margine di interpretazione, si dovrebbe rinunciare al sostegno attraverso il fondo OTaRSi (PLR).
- Secondo la proposta, l’obbligo di risanamento si applica solo agli spazi pubblici, mentre per gli spazi privati i proprietari non hanno alcun obbligo. Tuttavia, le autorità pubbliche e private devono essere trattate allo stesso modo (PES).
- Proposte per il nuovo articolo 32c capoverso 1 lettera c: «superfici e zone con funzioni ecologiche importanti per l’uomo e la biodiversità», come pure per l’articolo 32c capoverso 1bislettera c: «I Cantoni possono prevedere sostegni finanziari per il risanamento di parchi giochi privati e giardini privati come pure per il risanamento di superfici e zone, se: [...] c. le superfici e le zone svolgono funzioni ecologiche importanti per l’uomo e la biodiversità» (Pro Natura).
CONTRARI: BE, SO, costruzionesvizzera, ASIC, KSE, metal.suisse.
- BE chiede di rinviare la revisione dell’articolo 32c. Le questioni tuttora aperte devono essere chiarite e, parallelamente a una nuova proposta, bisogna presentare ai Cantoni le bozze delle ordinanze d’esecuzione e degli aiuti all’esecuzione.
- SO respinge la revisione nella sua forma attuale. Con la formulazione proposta per l’articolo 32c capoverso 1 lettera b, i parchi giochi pubblici e le aree verdi pubbliche diventano una categoria di siti ma non di siti inquinati da rifiuti: si crea quindi una nuova
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