Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/97: Modifica della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (Procedura di risanamento per persone fisiche) · 65 pagine

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Rapporto esplicativo per l’avvio della procedura di consultazione

a un reddito regolare e una procedura residuale legale, monitorata dagli uffici dei falli- menti e d’esecuzione, con successiva liberazione dal debito residuo. Nonostante tale conclusione, sono state esaminate ancora una volta altre alternative.

1.2.1 Nessuna modifica del vigente diritto sul fallimento privato

Nel rapporto del 2018, il Consiglio federale era già dell’avviso che l'attuale procedura di fallimento è meno adatta a soddisfare le esigenze dei debitori privati e dei loro creditori di quanto lo sarebbe una procedura di rimborso (con realizzazione del patri- monio)38. Ciononostante, si è esaminato ancora una volta l’opportunità di una semp- lice modifica delle disposizioni sul fallimento privato che faciliterebbe il rilascio di un attestato di carenza di beni per i debitori. L'adeguamento della soglia che permette di accedere a tale procedura potrebbe essere combinato con altre modifiche legali per migliorare la situazione dei debitori. Si potrebbe introdurre un termine di prescrizione più breve per gli attestati di carenza di beni - per esempio di dieci anni – che non potrebbe essere interrotto. Inoltre, anche l’espressione ritorno a miglior fortuna (art. 265 cpv. 2 e art. 265a LEF) potrebbe essere modificata al fine di uniformare la base di calcolo in tutta la Svizzera ed evitare le trappole dell'attuale prassi inco- erente39. Infine, si potrebbe prevedere che il ritorno a miglior fortuna debba essere esaminato d'ufficio e che un minimo vitale maggiorato (in base al bilancio per il cal- colo del ritorno a miglior fortuna) sia applicato al momento del pignoramento per un credito derivante da un attestato di carenza di beni. Questo si tradurrebbe de facto in molti casi – anche se non legalmente – in una liberazione dal debito per i crediti falli- mentari.

Tuttavia, poiché gli incentivi negativi40 impediscono un ritorno a miglior fortuna e di conseguenza anche un miglioramento della situazione dei creditori, il Consiglio fe- derale continua ad essere dell’opinione che la dichiarazione del fallimento privato non sia una buona soluzione. A partire da tale dichiarazione, infatti, il reddito del debitore viene automaticamente sottratto ai creditori (art. 206 LEF). Se in un secondo momento i creditori vogliono far valere di nuovo il loro credito, devono ricorrere all'esecuzione speciale, assumendo tutti i rischi connessi. Invece, se la soglia fosse abbassata, il de- bitore potrebbe semplicemente dichiararsi insolvente e verrebbe de facto liberato - almeno per il prossimo futuro - dai crediti fallimentari senza dover soddisfare alcun requisito aggiuntivo. Beneficiare di tale esenzione fino a quando tornerebbe a miglior fortuna, gli impedirebbe però di perseguire il suo recupero economico con pieno vi- gore.

38 Rapporto del Consiglio federale «Sanierungsverfahren für Privatpersonen» (procedura di risanamento per privati; documento disponibile soltanto in tedesco e francese) del

9 marzo 2018, n. 7.

39 Rapporto del Consiglio federale «Sanierungsverfahren für Privatpersonen» (procedura di risanamento per privati; documento disponibile soltanto in tedesco e francese) del

9 marzo 2018, n. 3.2.3.3.

40 Rapporto del Consiglio federale «Sanierungsverfahren für Privatpersonen» (procedura di risanamento per privati; documento disponibile soltanto in tedesco e francese) del

9 marzo 2018, n. 3.2.3.4 e n. 1.1.3.1