Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/97: Modifica della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (Procedura di risanamento per persone fisiche) · 65 pagine

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Rapporto esplicativo per l’avvio della procedura di consultazione

possibile adottare soluzioni adeguate. Il Consiglio federale non vede attualmente mo- tivi imperativi di modificare le attuali competenze legali adottando nuove norme fe- derali in materia, come ha spiegato nei suoi pareri sulle mozioni 21.3142 Roduit «Ri- levamento precoce delle persone a rischio di povertà o di sovraindebitamento. Agire prima che sia troppo tardi» e 20.4636 Marti «Radicare e sviluppare a lungo termine la prevenzione dell'indebitamento e la consulenza in materia nei Cantoni».

3.1.3.4 Eccezioni alla liberazione dal debito residuo

L'avamprogetto prevede che la liberazione dal debito residuo comprenda in linea di massima tutti i crediti sorti prima dell'apertura di risanamento (art. 350 AP-LEF). Per motivi di politica giuridica devono tuttavia essere previste alcune eccezioni. Elenchi di eccezioni figurano anche in tutti gli ordinamenti giuridici esaminati in una prospet- tiva di diritto comparato nel rapporto del Consiglio federale del 9 marzo 2018 «Sanie- rungsverfahren für Privatpersonen»75. Occorre considerare che, a seconda della com- posizione del debito, le eccezioni possono relativizzare in notevole misura gli effetti positivi attesi dalla procedura di risanamento. L'elenco delle eccezioni deve quindi essere limitato a quanto assolutamente necessario.

Il Consiglio federale propone un elenco delle eccezioni strettamente limitato (art. 350a AP-LEF) che contiene innanzitutto crediti che perseguono un fine penale o intendono compensare un illecito (multe e pene pecuniarie; crediti di riparazione). Secondo il Consiglio federale queste finalità non dovrebbero essere pregiudicate da una normativa in materia di esecuzione e di fallimento.

Essendo privilegiati nell'insieme del diritto in materia di esecuzione e fallimento, an- che i contributi di mantenimento e d'assistenza del diritto di famiglia dovrebbero es- sere esclusi dalla liberazione del debito. Il risanamento del debitore non deve riper- cuotersi sugli aventi diritto al mantenimento e all'assistenza che da lui dipendono. L'eccezione deve tuttavia valere soltanto nella misura in cui i crediti non sono passati all'ente pubblico. Gli esperti ritengono questo punto essenziale poiché riguarda molte persone e importi elevati; altrimenti sarebbe necessario creare un nuovo privilegio per l'ente pubblico76.

Sono infine esclusi dalla liberazione dal debito, secondo la proposta del Consiglio federale, anche i crediti di restituzione di prestazioni sociali; infatti la loro restituzione è già prevista da meccanismi concepiti a tal fine. Ne fanno parte i crediti di restitu- zione di prestazioni dell'aiuto sociale e di prestazioni delle assicurazioni sociali in- debitamente percepite. Nella gran parte dei Cantoni il rimborso dei crediti di presta- zioni dell'aiuto sociale è chiesto soltanto in casi limitati e occorre rilevare che nell'ambito dell'adozione delle regole pertinenti è già stato tenuto complessivamente

75 Rapporto del Consiglio federale «Sanierungsverfahren für Privatpersonen» (procedura di risanamento per privati; documento disponibile soltanto in tedesco e francese) del

9 marzo 2018, n. 4.

76 Cfr. commenti ad art. 350a AP-LEF.