Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/97: Modifica della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (Procedura di risanamento per persone fisiche) · 65 pagine
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Rapporto esplicativo per l’avvio della procedura di consultazione
estinguono al contempo anche tutti i suoi debiti15. Mentre invece alle persone fisiche continua, salvo alcune restrizioni, a poter essere chiesto di pagare i loro debiti. Questo vale sia per i privati che per gli imprenditori (ditte individuali, a seconda della forma giuridica anche soci). Tutti i creditori ricevono per la parte dei loro crediti non coperta dall’esecuzione un attestato di carenza di beni (art. 265 cpv. 1 LEF). Il credito accer- tato mediante tale attestato si prescrive in 20 anni dal suo rilascio (art. 149a cpv. 1 LEF); nel rispetto dei requisiti disciplinati dall’articolo 135 CO16, la prescrizione può essere interrotta in ogni momento17.
È possibile promuovere una nuova esecuzione se, dopo la conclusione del fallimento, il debitore è tornato a miglior fortuna (art. 265 cpv. 2 LEF). Il debitore che si trova di fronte a un’esecuzione avviata per un attestato di carenza di beni può contestare di essere ritornato a miglior fortuna mediante opposizione. Il giudice del luogo d’esecu- zione decide in merito all’eccezione nella procedura sommaria (art. 251 lett. d CPC18). Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, in tale procedura il debi- tore va considerato attore e il giudice può chiedergli un’anticipazione delle spese19.
Il reddito di un debitore permette il ritorno a miglior fortuna se, dedotti i costi di uno stile di vita adeguato, questi può risparmiarne una determinata quota20. L’esecuzione può essere proseguita solo nella misura in cui sono stati stabiliti nuovi (eventualmente ipotetici) beni. Il successivo pignoramento è tuttavia disciplinato dall'articolo 92 e se- guenti LEF, vale a dire che il debitore risponde con tutti i beni (ancora) disponibili che eccedono il minimo vitale previsto dal diritto in materia di esecuzione21. Il mec- canismo dell’eccezione per mancato ritorno a miglior fortuna non incoraggia quindi il debitore a fare tutto il possibile per sanare le sue finanze22. Se il suo reddito per- mette il ritorno a miglior fortuna è possibile proseguire il pignoramento per i crediti fallimentari, fatto salvo il minimo vitale previsto dal diritto in materia di esecuzione.
Perdita d’importanza del fallimento privato negli ultimi anni
Oltre alle carenze individuate nell’ambito del fallimento privato, in seguito alla gi- urisprudenza del Tribunale federale, le dichiarazioni di fallimento su richiesta dal de- bitore secondo l'articolo 191 LEF in alcuni Cantoni non vengono quasi più accolte23. Il Tribunale federale rifiuta da tempo di concedere l’assistenza giudiziaria gratuita nei
15 Riguardo agli abusi in materia di fallimento cfr. i lavori concernenti la mozione 11.3925 Hess (Fallimenti. Impedire gli abusi) all’indirizzo www.bj.admin.ch > Economia > Progetti di legislazione in corso > Impedire gli abusi.
16 RS 220
17 Messaggio concernente la revisione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento dell’8 maggio 1991, FF 1991 III 1 segg., 74.
18 RS 272
19 DTF 139 III 498 consid. 2
20 DTF 135 III 424 consid. 2.1
21 DTF 136 III 51 consid. 3.3
22 Rapporto del Consiglio federale «Sanierungsverfahren für Privatpersonen» (procedura di risanamento per privati; documento disponibile soltanto in tedesco e francese) del
9 marzo 2018, n. 3.2.3.4 con ulteriori rimandi.
23 Cfr. «Apertura di procedure di fallimento per grande regione e cantone» > Persone non iscritte nel registro di commercio > altri fallimenti di persone (secondo LEF) disponibili all’indirizzo: www.bfs.admin.ch > Trovare statistiche > Tabelle.