Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/97: Modifica della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (Procedura di risanamento per persone fisiche) · 43 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione: Procedura di risanamento per persone fisi-

che

6.2.3 Effetti (art. 339 AP-LEF)

Diversi partecipanti200 sono espressamente favorevoli al fatto che le imposte correnti vengano dedotte dalla quota pignorabile. Due Cantoni201 sostengono che soltanto in questo modo i de- bitori possono risanare durevolmente le proprie finanze o portare a termine la procedura senza generare nuovi debiti. Secondo 1 Cantone202, invece, non è la soluzione ottimale. Sono state presentate le proposte di miglioramento seguenti.

• Due Cantoni203 ritengono che il reddito limitatamente pignorabile secondo l’articolo 93 LEF non debba essere pignorato ma rientrare nella massa fallimentare. Un Can- tone204 sostiene che l’inventario è un documento in divenire che può essere aggior- nato in qualsiasi momento, perciò molto più efficiente ed economico rispetto al pigno- ramento da parte dell’ufficio di esecuzione. Due partecipanti205 sono del parere che la realizzazione di un’eredità acquisita durante la procedura, ad esempio, sia molto meno complicata se effettuata secondo il diritto fallimentare che nel pignoramento.

Un Cantone206 ritiene che l’avamprogetto non definisca in modo chiaro come proce- dere con i beni acquisiti dopo che la responsabilità della procedura è passata all’uffi- cio di esecuzione.

• Tre partecipanti207 auspicano che i crediti fiscali sorti durante la procedura non siano considerati nella quota pignorabile, ma prelevati dal reddito pignorabile e versati direttamente all’amministrazione fiscale dopo la tassazione. Due partecipanti208 so- stengono che anche i premi di cassa malati devono essere pagati regolarmente dall’Ufficio.

• Per la durata della procedura occorre prevedere un assoggettamento all’imposta alla fonte affinché le imposte siano effettivamente versate regolarmente allo Stato209. Un Cantone ritiene opportuno prevedere nella legge un meccanismo di controllo o ga- rantire che il debitore saldi effettivamente i crediti fiscali con i fondi lasciati a sua di- sposizione a tal fine210.

• Secondo 1 partecipante211 occorre evitare che si tenga conto delle imposte fondate su valutazioni troppo elevate. Occorre stabilire se esigere che l’ultima dichiarazione d’imposta sia stata debitamente presentata. In caso contrario potrebbe configurarsi una violazione dell’obbligo di collaborare secondo l’articolo 229 LEF.

200 BE (pag. 2), GE (all. pag. 2), GL (pag. 2), LU (pag. 3), NE (pag. 2), VD (pag. 4); Allianz Gesunde Schweiz, Caritas Fribourg (pag. 2), Caritas Svizzera (pag. 4), Caritas Vaud (pag. 4), CP (pag. 3), CSP (pag. 6), Dachverband Budgetberatung Schweiz (pag. 2), fabe (pag. 2), Fachverband Sucht, Fachstelle für Schuldenfragen Luzern (pag. 2), CEFS (pag. 3), KdSZ (pag. 4), Obergericht Kanton Glarus (pag. 2), Planet 13 (pag. 2), Plattform Glattal (pag. 2), Schuldenberatung Schweiz (pag. 4), Associazione dei Comuni Svizzeri (pag. 1), CDOS (pag. 2), UCS (pag. 2), Stadt Zürich Schuldenprävention (pag. 2), Städtische Steuerkonferenz (pag. 3), Surprise (pag. 1).

201 NE (pag. 2), VD (pag. 4).

202 BS (pag. 3).

203 BS (pag. 4), GR (pag. 6).

204 GR (pag. 6).

205 GR (pag. 6); CEFS (pag. 5).

206 NE (pag. 3).

207 BS (pag. 3 e 4); CEFS (pag. 4), ASM (pag. 4).

208 GL (pag. 2); Obergericht Kanton Glarus (pag. 2).

209 GL (pag. 2); Obergericht Kanton Glarus (pag. 2).

210 VD (pag. 4).

211 CEFS (pag. 3).