Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/97: Modifica della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (Procedura di risanamento per persone fisiche) · 43 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione: Procedura di risanamento per persone fisi-

che

specifiche dell’ufficio dei fallimenti. Alcuni partecipanti237, invece, propongono la ridenomina- zione in dossier di risanamento («Sanierungsdossier»), poiché il piano non necessita alcuna convenzione contrattuale. Secondo un Cantone238 nel piano occorre verificare che non sono state contratte nuove obbligazioni scoperte. Un altro Cantone239 è del parere che debba es- sere l’ufficio di esecuzione a formare il piano di risanamento, poiché generalmente riguarda clienti di lunga data di tale ufficio e quest’ultimo è tenuto anche a eseguire il prelievo confor- memente all’avamprogetto. Un partecipante240 auspica che l’ufficio di esecuzione sia impera- tivamente coinvolto in ogni caso.

6.2.8 Interruzione della procedura di risanamento (art. 344 AP-LEF)

Tre Cantoni241 ritengono che l’ufficio competente debba poter chiedere l’interruzione della procedura di risanamento durante l’intera procedura. Uno di questi Cantoni242 chiede che si possa constatare in qualsiasi momento che un debitore ha smesso di impegnarsi, un altro243 sostiene che l’interruzione deve essere possibile almeno in caso di violazione degli obblighi d’informare, di mettere a disposizione e di collaborare e per un altro ancora244 il termine pre- clusivo deve essere applicato esclusivamente ai creditori.

Due partecipanti245 suggeriscono che prima della decisione il giudice sia tenuto a sentire il de- bitore.

La continuazione della procedura come procedura ordinaria di fallimento ha suscitato po- che reazioni, alcuni partecipanti246 sono espressamente favorevoli. Si suggerisce di precisare nel testo di legge cosa succede con i beni già prelevati nel caso di una continuazione come procedura di fallimento. Si propone la ripartizione ai creditori del saldo al momento dell’inter- ruzione247 o la sua attribuzione alla massa fallimentare248.

6.2.9 Prima realizzazione e ripartizione (art. 345 AP-LEF)

Tre partecipanti249 sostengono che questa tappa è superflua se la responsabilità della proce- dura resta dell’ufficio dei fallimenti e non viene trasferita all’ufficio di esecuzione. Indipenden- temente da questo, altri 2 partecipanti250 hanno votato a favore dell’eliminazione di questa prima ripartizione. Due partecipanti251 ritengono che permetta anche di evitare difficoltà in caso di insinuazioni tardive dei crediti; secondo quanto proposto nell’avamprogetto queste ul- time potrebbero avere per conseguenza una perdita di dividendi (art. 342 cpv. 3 AP-LEF; v.

n. 6.2.6). Due partecipanti252 sono del parere che debba spettare all’ufficio dei fallimenti o

237 Allianz Gesunde Schweiz, Fachverband Sucht, Planet 13 (pag. 2), Schuldenberatung Schweiz (pag. 5), Stadt Zürich Schuldenprävention (pag. 2), Surprise (pag. 1).

238 VD (pag. 5).

239 ZG (pag. 2).

240 SPA (pag. 7).

241 GR (pag. 8), ZG (pag. 8), ZH (pag. 9).

242 GR (pag. 8).

243 ZG (pag. 8).

244 ZH (pag. 9).

245 ZH (pag. 10); ASM (pag. 5).

246 neustart (pag. 4), COSAS (pag. 4), Suchthilfe Region Basel (pag. 3).

247 ZG (pag. 2 e 8 seg.), ZH (pag. 10).

248 Germann Philippe (pag. 8).

249 GL (pag. 2), VD (pag. 9); Obergericht Kanton Glarus (pag. 2).

250 JU (pag. 3), NW (pag. 2).

251 GL (pag. 2); Obergericht Kanton Glarus (pag. 2).

252 GR (pag. 8); CEFS (pag. 6).