Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/21: Revisione parziale delle due ordinanze sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OSCPT, OE-SCPT) · 51 pagine
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valori per l’attribuzione a questa sottocategoria (esonero da determinati obblighi) e la relativa procedura sono disciplinati nel nuovo articolo 16b.
1.2. Sottocategoria FST con obblighi integrali (art. 2 cpv. 2 lett. b LSCPT): questa sottocategoria esiste già ed è stata rinominata ai fini di semplificazione. La procedura di riattribuzione a questa sottocategoria (soppressione dell’esonero da determinati obblighi) è disciplinata nel nuovo articolo 16c.
2. Categoria FSCD (art. 2 cpv. 2 lett. c LSCPT): definita nel nuovo articolo 16d.
2.1. Sottocategoria FSCD con obblighi minimi (art. 2 cpv. 2 lett. c LSCPT): situazione iniziale per i FSCD. I criteri e i valori sono disciplinati nel nuovo articolo 16e.
2.2. Sottocategoria FSCD con obblighi ridotti (art. 2 cpv. 2 lett. c, art. 22 cpv. 4 e art. 27 cpv. 3 LSCPT): primo livello (imposizione di obblighi supplementari) dei FSCD. I criteri e i valori nonché la procedura per l’attribuzione a questa sottocategoria e la riattribuzione alla sottocategoria FSCD con obblighi minimi (esonero dagli obblighi supplementari) sono disciplinati nel nuovo articolo 16f.
2.3. Sottocategoria FSCD con obblighi integrali (art. 2 cpv. 2 lett. c, art. 22 cpv. 4 e art. 27 cpv. 3 LSCPT): secondo livello (imposizione di obblighi integrali) dei FSCD. I criteri e i valori nonché la procedura per l’attribuzione a questa sottocategoria nonché la riattribuzione alla sottocategoria FSCD con obblighi ridotti o FSCD con obblighi minimi sono disciplinati nel nuovo articolo 16g.
Il progetto definisce anche la categoria delle persone che mettono a disposizione di terzi il loro accesso a una rete pubblica di telecomunicazione (PAT):
3. Categoria PAT (art. 2 cpv. 1 lett. e LSCPT): la definizione di PAT nonché i criteri e i
valori per stabilire se un accesso WLAN è considerato come gestito professionalmente sono disciplinati nel nuovo articolo 16h.
Nella LSCPT gli obblighi di informazione e sorveglianza sono disciplinati in modo separato e la OSCPT vigente segue questo schema. Da un punto di vista pratico è però opportuno considerare gli obblighi di collaborazione nel loro insieme e strutturare in modo semplice le sottocategorie.
La legge disciplina la situazione iniziale delle categorie FST e FSCD.
Di norma, i FST hanno obblighi integrali (cfr. art. 26 cpv. 6 LSCPT). Nelle disposizioni esecutive dell’OSCPT, il Consiglio federale prevede che, su richiesta e alle condizioni di cui all’articolo 16b OSCPT, i FST possano farsi attribuire alla sottocategoria FSCD con obblighi ridotti mediante dichiarazione del Servizio SCPT.
Esattamente opposta è la situazione iniziale dei FSCD (cfr. art. 27 cpv. 3 LSCPT), i quali di norma hanno soltanto obblighi minimi (art. 16e) e se adempiono le condizioni di cui all’articolo 16f capoverso 1, gli sono automaticamente impartiti obblighi supplementari, ovvero «obblighi ridotti», analogamente agli obblighi dei FST. Se un FSCD adempie le condizioni di cui all’articolo 16g, deve comunicarlo al Servizio SCPT e sarà quindi attribuito alla sottocategoria FSCD con obblighi integrali. L’attribuzione a un livello superiore (upgrade) o inferiore (downgrade) segue il seguente schema (v. anche i commenti alle disposizioni corrispondenti).