Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/21: Revisione parziale delle due ordinanze sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OSCPT, OE-SCPT) · 51 pagine
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Titolo dopo l’art. 16
Sulla scorta delle nuove definizioni di cui agli articoli 16a-16h, al capitolo 3 «Traffico delle telecomunicazioni» dopo l’articolo 16 vi è ora una nuova sezione 1 «Categorie di persone obbligate a collaborare». L’attuale sezione 1 diventa quindi la sezione 1a (v. «Titolo prima dell’art. 17»).
Introduzione agli articoli 16a-16h
Le categorie di POC e le relative sottocategorie sono disciplinate nella nuova sezione 1 «Categorie di persone obbligate a collaborare» (art. 16a-16h), che è collocata all’inizio del capitolo 3 «Traffico delle telecomunicazioni» in quanto le disposizioni riguardano soltanto il traffico delle telecomunicazioni e sono di natura fondamentale.
Finora le espressioni «servizio di telecomunicazione» e «fornitore di servizi di telecomunicazione» utilizzate nella LSCPT e nelle relative ordinanze d’esecuzione erano fondate sulle definizioni della LTC. I servizi di messaggistica, come ad esempio WhatsApp, Signal o Threema, nella LTC sono considerati servizi di telecomunicazione, mentre la LSCPT li attribuisce alla categoria speciale FSCD. Per questo motivo, in occasione della revisione della LTC del 22 marzo 2019, all’articolo 2 lettera b LSCPT è stato stralciato il rimando all’articolo 3 lettera b LTC. In questo modo è resa più chiara la distinzione tra le nozioni «servizio di comunicazione» secondo la LSCPT e «servizio di comunicazione» secondo la LTC. Quest’ultima tra i servizi di telecomunicazione include anche i servizi over the top (servizi basati su Internet, servizi OTT), che il messaggio relativo alla LSCPT considera invece servizi di comunicazione derivati. All’articolo 2 capoverso 2 LSCPT è stata pure introdotta una norma di delega che autorizza il Consiglio federale a precisare le categorie di POC. Ciò è messo in atto con i nuovi articoli 16a-16h. Nella sentenza «Threema» (2C_544/2020) del 29 aprile 2021, il Tribunale federale ha fatto delle considerazioni sulle definizioni di FST e FSCD nella LSCPT, di cui si tiene conto anche nel presente progetto.
Il diritto in materia di sorveglianza deve essere impostato sulle caratteristiche tecniche. I FST e i FSCD forniscono entrambi servizi per terzi. I servizi di accesso diretto alla rete sono sempre forniti da FST, mentre per i servizi di accesso indiretto alla rete e i servizi di comunicazione si distingue tra quelli forniti insieme all’acceso alla rete o in funzione di quest’ultimo (FST) e quelli forniti in modo indipendente da esso (FSCD).
Il compito principale dei FST continua a essere la trasmissione di informazioni mediante telecomunicazione, ovvero su linea o via radioonde. È determinante chi offre il servizio e chi è responsabile di trasmettere le informazioni.
A differenza dei FST, i FSCD non sono responsabili di trasmettere le informazioni mediante telecomunicazione e non le trasmettono essi stessi. Un FSCD fa sempre affidamento a un servizio di telecomunicazione per l’effettiva trasmissione di informazioni mediante telecomunicazione. Ciò significa che un servizio di comunicazione derivato funziona sempre in modo pienamente indipendente dal servizio di accesso alla rete e, dal punto di vista del cliente, necessita di due rapporti contrattuali (uno per l’accesso a Internet e l’altro per il servizio di comunicazione derivato).