Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/21: Revisione parziale delle due ordinanze sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OSCPT, OE-SCPT) · 51 pagine
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Da questo obbligo di comunicazione è escluso il numero di incarichi di sorveglianza secondo il capoverso 1 lettera b numero 1, che è invece determinato dal Servizio SCPT. La comunicazione di cui alla lettera a (non offre più i servizi soltanto nel settore dell’istruzione e della ricerca) deve avvenire immediatamente, mentre per quella di cui alla lettera b (ha raggiunto un determinato fatturato), al FST è concesso un termine di tre mesi dalla conclusione del suo esercizio annuale. Il Servizio SCPT mette a disposizione strumenti idonei per trasmettere la comunicazione, ad esempio un modulo online reperibile su Extranet. Il FST deve fornire tempestivamente giustificativi adeguati. In caso di inosservanza di tale obbligo, il Servizio SCPT può adottare misure contro il fornitore inadempiente, come ad esempio misure di vigilanza (art. 41 cpv. 2 LSCPT in combinato disposto con l’art. 58 cpv. 2 lett. a LTC), di partecipazione alle spese in caso di insufficiente collaborazione (art. 34 LSCPT) o persino multe (art. 39 LSCPT).
Il capoverso 4 costituisce la base legale affinché il Servizio SCPT possa verificare se l’importo di cui al capoverso 1 lettera b numero 2 (fatturato annuo) non è stato raggiunto o è stato effettivamente superato e se il fornitore ha indicato correttamente i servizi di comunicazione forniti. Il Servizio SCPT può innanzitutto ricorrere ai dati ottenuti mediante l’esecuzione della legislazione in materia di sorveglianza del traffico postale e delle telecomunicazioni (p. es. numero dei mandati di sorveglianza). In più può consultare i dati ottenuti da altre autorità mediante l’esecuzione del diritto federale.
I principali obblighi di collaborazione di un FST con obblighi ridotti sono i seguenti:
1. per i servizi di telefonia mobile, verificare i dati degli utenti (art. 20), fornire la prova dell’identità (art. 20a e 20b) nonché consegnare i mezzi di accesso e attivare i servizi per il SIC e le autorità di polizia (art. 20c);
2. per gli altri servizi, identificare le persone con mezzi adeguati (art. 19);
3. conservare i dati necessari per fornire informazioni (art. 21 cpv. 1-4);
4. fornire informazioni standardizzate (art. 18 cpv. 3);
5. fornire informazioni particolari (art. 25);
6. fornire la prova della propria disponibilità a informare (art. 31);
7. fornire le informazioni necessarie all’attuazione della sorveglianza (art. 26 cpv. 2 lett. a LSCPT);
8. tollerare le misure di sorveglianza e permettere l’accesso ai propri impianti (art. 26 cpv. 2 lett. b LSCPT e art. 53 OSCPT);
9. sopprimere i criptaggi effettuati dal fornitore (art. 26 cpv. 2 lett. c LSCPT e art. 50a OSCPT); e
10. trasmettere, su richiesta, i metadati delle telecomunicazioni di cui dispone (non ha quindi alcun obbligo di conservare i metadati) sulla persona sorvegliata (art. 26 cpv. 6 LSCPT).
Va ricordato che il FST può ricorrere a terzi come ausiliari (art. 23 OSCPT).
Art. 16c FST con obblighi integrali
Come illustrato all’articolo 16b, conformemente alla LSCPT, un FST ha obblighi integrali fintanto che non interviene. Se adempie le condizioni di cui all’articolo 16b capoverso 1, il FST può chiedere al Servizio SCPT di essere attribuito alla sottocategoria FST con obblighi ridotti. Tale attribuzione entra in vigore soltanto con la dichiarazione del