Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/21: Revisione parziale delle due ordinanze sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OSCPT, OE-SCPT) · 51 pagine
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alla rete (separazione di rete e servizi); ne è un esempio la telefonia basata su Internet, che non viene offerta insieme all’accesso alla rete (al contrario dell’art. 16a cpv. 1 lett. d);
- posta elettronica per terzi, inclusi webmail e applicazioni per servizi di posta elettronica;
- servizi di messaggistica per terzi basati su Internet, ad esempio applicazioni e piattaforme di messaggistica istantanea, chat;
- servizi online per la memorizzazione di dati, ad esempio cloud storage, file hosting, share hoster, online storage, file sharing, che servono principalmente per archiviare file. Tra questi rientrano ad esempio servizi di archiviazione (servizi cloud) o di condivisione (collaborazione online). La comunicazione si svolge tramite la condivisione di file o la possibilità di modificare i file condivisi. Se un hosting provider offre anche l’accesso a Internet tramite server, per il servizio di accesso a Internet è considerato un FST.
È necessario adottare un approccio differenziato per le offerte con diversi servizi, come ad esempio social media e microblogging, che di regola permettono di pubblicare contenuti. Un servizio che consente agli utenti di comunicare pubblicamente non è considerato né un servizio di telecomunicazione né un servizio di comunicazione derivato (informazioni destinate al pubblico; art. 16a cpv. 2 lett. a). Un servizio che invece permette lo scambio di messaggi diretti o personali, generalmente, appartiene alla categoria FSCD.
Un altro esempio di offerta con servizi appartenenti a diverse categorie è un orario online dei trasporti pubblici. Si tratta essenzialmente di un’offerta informativa destinata al pubblico, che non rientra né tra i FST né tra i FSCD. Tuttavia, se questo orario online offre anche un servizio di posta elettronica per trasmettere messaggi a terzi, il fornitore di questo servizio è considerato un FSCD, poiché si tratta di una comunicazione multilaterale che funziona sempre in modo indipendente dal servizio di accesso alla rete.
Altri esempi di servizi misti sono la comunicazione per e-mail o tramite chat tra fornitori e altri interessati sulle piattaforme di commercio online (principalmente pensate per l’acquisto e la vendita di prodotti) nonché la comunicazione testuale, vocale o tramite video tra utenti di giochi elettronici (funzione principale: gioco elettronico).
Al capoverso 2 sono disciplinate le eccezioni tramite il rimando all’articolo 16a capoverso 2, poiché per analogia si applicano le stesse disposizioni previste per i FST.
I fornitori non sono considerati né FST né FSCD se forniscono:
- servizi per la trasmissione di programmi radiotelevisivi pubblici (p. es. TV via cavo, Internet TV, webradio, streaming);
- servizi per condividere pubblicamente e trasmettere contenuti (p. es. piattaforme di video sharing, video on demand);
- servizi per commentare contenuti online (p. es. area commenti di un giornale online);