Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/21: Revisione parziale delle due ordinanze sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OSCPT, OE-SCPT) · 51 pagine

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SCPT impartisce senza indugio obblighi integrali al FSCD (art. 16g) ed entra quindi in vigore l’attribuzione alla sottocategoria FSCD con obblighi integrali.

I FSCD con obblighi minimi devono inoltre determinare una volta all’anno alla fine del loro esercizio il proprio fatturato annuo dell’esercizio appena concluso e il precedente. Se nei due esercizi il fatturato annuo dell’intera azienda ammonta ad almeno 100 milioni di franchi (art. 16g cpv. 1 lett. b), il FSCD deve comunicarlo al Servizio SCPT entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio. Se le condizioni sono adempiute, il Servizio SCPT impartisce senza indugio obblighi integrali al FSCD (art. 16g) ed entra quindi in vigore l’attribuzione alla sottocategoria FSCD con obblighi integrali.

Il Servizio SCPT mette a disposizione strumenti idonei per trasmettere questi dati, come ad esempio un modulo online reperibile su Extranet. Il FSCD deve fornire giustificativi adeguati tempestivamente con la comunicazione. Se tale obbligo di comunicazione non è adempiuto, il Servizio SCPT può adottare misure contro il fornitore, come ad esempio misure di vigilanza (art. 41 cpv. 2 LSCPT in combinato disposto con l’art. 5 cpv. 2 lett. a LTC), di partecipazione alle spese in caso di insufficiente collaborazione (art. 34 LSCPT) o persino multe (art. 39 LSCPT).

Art. 16f FSCD con obblighi ridotti

All’articolo 22 capoverso 4 e all’articolo 27 capoverso 3 LSCPT, il legislatore ha conferito al Consiglio federale la competenza di imporre ai FSCD obblighi supplementari (cfr. art. 22 e 52 OSCPT vigenti). Il presente articolo sfrutta tale competenza, per questo motivo alcune disposizioni della LSCPT vigenti per i FST sono applicabili per analogia ai FSCD con obblighi ridotti. Gli obblighi di un FSCD con obblighi ridotti si basano su quelli di un FST con obblighi ridotti (art. 16b).

Il capoverso 1 definisce le condizioni che determinano l’appartenenza alla sottocategoria FSCD con obblighi ridotti: il numero medio di utenti di tutti i servizi di comunicazione derivati del FSCD negli ultimi 12 mesi prima della data di riferimento (30 giugno) deve essere compreso tra 5000 e 1 milione e il fatturato annuo in Svizzera in entrambi gli ultimi due esercizi deve essere inferiore a 100 milioni di franchi. Ciò è reso esplicito dal rimando all’articolo 16g capoverso 1: una volta raggiunto tale valore, il FSCD viene attribuito alla sottocategoria FSCD con obblighi integrali (per il concetto di utente, cfr. definizione all’all.

n. 2 OSCPT). Il numero medio di utenti è calcolato dividendo per 12 la somma del numero di utenti mensile dal 1° luglio dell’anno precedente al 30 giugno dell’anno in corso. Sono sommati gli utenti di tutti i servizi di comunicazione derivati del relativo FSCD. Gli utenti dei servizi di telecomunicazione dello stesso fornitore non sono presi in considerazione. Se il FSCD in questione offre servizi di comunicazione derivati che non richiedono alcuna registrazione, alcun contratto e alcun mezzo di accesso, al posto degli utenti si tiene conto degli utilizzatori effettivi (unique user) per mese, ovvero coloro che usano effettivamente il servizio almeno una volta al mese.

Come per l’articolo 16e capoverso 2, il Servizio SCPT non dichiara più caso per caso che i FSCD hanno obblighi ridotti, ma l’attribuzione avviene automaticamente per legge quando le condizioni di cui al capoverso 1 sono adempiute. La via legale continua a essere garantita perché in caso di controversie i FSCD possono chiedere al Servizio