Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/21: Revisione parziale delle due ordinanze sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OSCPT, OE-SCPT) · 51 pagine
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quindi non possono essere elaborati nel sistema di trattamento del traffico delle telecomunicazioni oppure perché i contenuti non sono rilevanti per le trasmissioni di dati.
Solo l’autorità che dispone la sorveglianza, a seconda delle necessità, può richiedere un determinato numero di ottetti iniziali (byte) di tutti i pacchetti IP del traffico delle telecomunicazioni della persona sorvegliata, ad esempio 60 ottetti (byte) di ciascun pacchetto IP. Il numero di ottetti iniziali richiesto vale per l’intera durata della sorveglianza, può essere scelto liberamente e non deve necessariamente coincidere con l’header o la struttura interna del pacchetto IP. Per modificare la richiesta del numero di ottetti iniziali occorre ordinare una nuova sorveglianza alla POC e quindi disporre un nuovo mandato di sorveglianza.
La POC non viola la disposizione che prevede il trasferimento dei dati della sorveglianza senza perdita di dati (art. 29 cpv. 1 lett. b) fintanto che tali dati corrispondono al mandato di sorveglianza (art. 29 cpv. 1 lett. c).
Art. 60 lett. g
La lettera g conferisce al fornitore di telefonia mobile la possibilità di trasmettere, se disponibili, anche i dati di localizzazione riguardanti il target dedotti dai messaggi di segnalazione NAS. Ciò consente di migliorare la frequenza e la qualità dei dati di localizzazione del target. Questi dati non possono essere trasmessi in ogni caso, ma soltanto se sono disponibili i dati di localizzazione dedotti dai messaggi di segnalazione NAS. Il NAS (non-access stratum) è uno strato tra il dispositivo finale (user equipment, UE) e il nucleo centrale della rete (core network) utilizzato nel caso in cui il dispositivo finale accede alla rete tramite accesso radio (radio access network, RAN). Serve per gestire determinate funzioni nella rete di telefonia mobile (p. es. registrazione, session establishment, sicurezza, mobility management) e consente lo scambio di messaggi di segnalazione tra il dispositivo finale e il nucleo centrale della rete. Il NAS è utilizzato quando un cliente telefona, utilizza Internet, invia messaggi e così via tramite la rete di accesso radio.
Art. 60a Tipo di sorveglianza HD_62_IP: sorveglianza retroattiva ai fini dell’identificazione degli utenti di connessioni a Internet
Per l’identificazione degli utenti e degli utilizzatori è difficile distinguere tra metadati e dati relativi all’identificazione. I metadati possono essere richiesti nel quadro di una sorveglianza ordinata e approvata conformemente all’articolo 273 CPP, ma non tramite una domanda di informazioni.
Il presente tipo di sorveglianza retroattiva è nuovo e permette di risolvere il problema delle domande di informazioni IR_7_IP (art. 37), IR_8_IP_NAT (art. 38) e IR_58_IP_INTERSECT (art. 38a) che restituiscono risultati multipli. I tipi di informazione IR_7_IP e IR_58_IP_INTERSECT consentono soltanto un’identificazione univoca dell’utilizzatore, quindi è possibile trasmettere un risultato soltanto se è unico. Anche con il tipo di informazione IR_8_IP_NAT si cerca un risultato univoco, ma in rari casi si possono ottenere risultati multipli, che possono essere trasmessi solo se le indicazioni fornite nella domanda di informazioni sono adeguate al fine di garantire un’identificazione il più possibile univoca degli utilizzatori. Il motivo di questa limitazione è evitare di