Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/21: Revisione parziale delle due ordinanze sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OSCPT, OE-SCPT) · 51 pagine
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reale o di una determinazione periodica della posizione già attive non conta come nuovo mandato e non ha ripercussioni sul conteggio, la statistica, il trasferimento delle spese e le indennità. L’ultimo periodo resta invariato.
Art. 50a Soppressione dei criptaggi
Molti partecipanti alla consultazione sulla modifica del 15 novembre 2023 dell’OSCPT (prima fase; v. n. 1.2) hanno criticato l’obbligo di sopprimere i criptaggi effettuati dal fornitore. A loro avviso ciò potrebbe consentire di sorvegliare le chat, violando così i diritti umani37. Inoltre il criptaggio della comunicazione digitale è un diritto fondamentale e sopprimere il segreto epistolare digitale viola l’articolo 13 della Costituzione federale (Cost.38). La disposizione è stata evidentemente fraintesa, come se comprendesse anche il criptaggio end-to-end applicato dai clienti o ne conseguisse il divieto di utilizzare tali criptaggi. La disposizione è stata criticata pure dai media. Il progetto della prima fase di revisione dell’OSCPT prevedeva che l’obbligo di sopprimere i criptaggi effettuati dai fornitori spettasse oltre che ai FST (obbligo legale secondo l’art. 26 cpv. 2 lett. c) anche ai FSCD con obblighi supplementari (art. 22 e 52 OSCPT). Visto che nella prima fase non erano ancora state precisate le categorie di FST e FSCD e nemmeno lo status quo dei criteri per attribuire i FSCD a un livello superiore, è stato deciso di introdurre la disposizione nella seconda fase di revisione.
Il presente progetto include la nuova disposizione e precisa l’obbligo di sopprimere i criptaggi effettuati dal fornitore conformemente all’articolo 26 capoverso 2 lettera c LSCPT per i FST e all’articolo 26 capoverso 2 lettera c in combinato disposto con l’articolo 27 capoverso 3 LSCPT per i FSCD che offrono servizi di grande importanza economica o a un gran numero di utenti.
L’espressione «I fornitori con obblighi ridotti e i fornitori con obblighi integrali» comprende da un lato i FST con obblighi ridotti (art. 16b) e i FST con obblighi integrali (art. 16c), dall’altro i FSCD con obblighi ridotti (art. 16f) e i FSCD con obblighi integrali (art. 16g).
Ad esempio, un fornitore che utilizza la crittografia a livello di trasporto tra i propri sistemi e i propri clienti finali, quindi non un criptaggio end-to-end, deve rilevare il traffico delle telecomunicazioni della persona sorvegliata in un punto non criptato e trasmettere i dati al Servizio SCPT.
Conformemente all’ultimo periodo del presente articolo, il criptaggio end-to-end permanente tra clienti finali o tra i rispettivi dispositivi o applicazioni non deve essere rimosso. Generalmente, in un simile caso il fornitore non effettua personalmente il criptaggio e non dispone della chiave crittografica. Tuttavia, se per il criptaggio si utilizza
37 Cfr. anche Rapporto del 15.11.2023 sui risultati della consultazione (procedure di consultazione concluse DFGP 2022); pag. 6 e 17 (commento all’art. 50).
38 RS 101