Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/21: Revisione parziale delle due ordinanze sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OSCPT, OE-SCPT) · 51 pagine
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notifiche dell’applicazione in questione. Questo identificativo garantisce che la comunicazione del relativo servizio possa essere inviata a una determinata applicazione su un determinato dispositivo (p. es. device token di Apple push notification service, registration identifier di Google cloud messaging, channel URI di Windows push notification service). Questo criterio deve essere sufficientemente preciso affinché il fornitore possa individuare in modo univoco il servizio di telecomunicazione o di comunicazione derivato in questione.
Art. 44, rubrica e cpv. 1, frase introduttiva e lett. f nonché cpv. 3 lett. d ed e
Il presente tipo di informazione esiste già ed è esteso per poter chiedere, oltre alle informazioni sulle modalità di pagamento, le informazioni sui pagamenti degli utenti di servizi di telecomunicazione e di servizi di comunicazione derivati. Siccome i pagamenti effettuati nelle singole categorie di servizi non si differenziano in maniera considerevole, questo tipo di informazione – basato sul parametro ETSI PaymentDetails – le contempla tutte, indipendentemente dal fatto che siano servizi prepaid o in abbonamento.
Con il mutare delle abitudini di pagamento, le attuali possibilità di consultare le informazioni sui conti bancari non sono più sufficienti. Ora possono essere richiesti anche i dettagli su singoli pagamenti e transazioni online. Si tratta di informazioni che servono ai pubblici ministeri, ad esempio in caso di trasmissioni supplementari, per continuare a seguire le tracce delle fonti di pagamento o scoprire quale servizio è stato pagato tramite quale mezzo di pagamento. Il presente tipo di informazione standardizzato consente di semplificare e velocizzare le richieste alle rispettive POC.
Nella rubrica e nella frase introduttiva del capoverso 1, l’espressione «modalità di pagamento» è sostituita con pagamenti. La struttura dell’articolo resta invariata. Il capoverso 1 determina quali dati deve trasmettere la POC.
Il capoverso 1 lettera f è modificato radicalmente. Oltre alle informazioni sul conto bancario, possono essere richieste tutte le indicazioni note sui pagamenti effettuati, le transazioni, i versamenti, i mezzi di pagamento e i conti per il pagamento di servizi di telecomunicazione e servizi di comunicazione derivati, come data, importo, valuta, modalità di pagamento (p. es. carta di debito, carta di versamento, prepagata, carta di credito, criptovalute, online), nome dell’istituto di pagamento (p. es. banca, servizio di pagamento online come PayPal oppure servizio di pagamento mobile come Twint, società di carte di credito, servizi cripto), conto di pagamento (p. es. numero, evtl. denominazione del conto – se diversa da quella dell’istituto bancario –, IBAN, nome e indirizzo del titolare del conto), mezzo di pagamento e numero della transazione.
Per questo tipo di informazione non sono impartiti obblighi di conservazione alla POC. Quest’ultima trasmette i dati non appena li dispone (il cpv. 2 resta invariato).
Come finora, il capoverso 3 determina i criteri di richiesta del presente tipo di informazione. La lettera d è modificata radicalmente. È quindi possibile chiedere indicazioni su:
- un determinato pagamento (p. es. dati sul versamento bancario, l’importo, la data, l’istituto bancario e il conto di pagamento);