Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/27: Revisione parziale della legge sull’assicurazione contro la disoccupazione (Indennità per lavoro ridotto destinata ai formatori) · 14 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 5Fedlex · Rapporto esplicativo

articolo di legge per i formatori si ispira all’articolo 47 dell’ordinanza sull’assicurazione contro la disoccupazione (OADI)5, che si applica al perfezionamento professionale. Mentre ricevono l’ILR, i formatori saranno autorizzati, con l’approvazione delle autorità cantonali, a continuare a formare e seguire gli apprendisti in azienda durante le ore in cui subiscono una perdita di lavoro computabile, a condizione che la formazione degli apprendisti non possa essere assicurata in altro modo.

Poiché il regolamento per la concessione dell’ILR è applicato in modo uniforme in tutta la Svizzera, si prevede di attuare la Mo. Bühler senza far dipendere il diritto all’ILR da una facoltà di scelta dei Cantoni.

È stata infine scartata una soluzione per l’attuazione tramite PML: non corrisponderebbe pienamente alla richiesta della mozione di trovare una soluzione nell’ambito dell’ILR e porterebbe a una certa contraddizione all’interno del sistema dei PML, perché gli apprendisti al centro della mozione non sono né disoccupati né minacciati dalla disoccupazione.

1.2 Interventi parlamentari

Con il trasferimento di questa revisione parziale della LADI la mozione Bühler Man-

fred 16.3884 «Sostegno rapido alle aziende di tirocinio nell’ambito delle ILR» può

essere stralciata.

2 Diritto comparato e rapporto con il diritto europeo

Il nuovo regolamento non è in contrasto con le disposizioni europee applicabili in Svizzera. Il diritto europeo di coordinamento non prevede disposizioni in materia di ILR che contraddicano il diritto nazionale. Il concetto di lavoro ridotto definito dalla Corte di giustizia dell’Unione europea è identico alla definizione svizzera ed è caratterizzato da un rapporto di lavoro continuativo in cui l’orario di lavoro contrattuale è stato temporaneamente ridotto. Nel diritto di coordinamento non vi è alcun regolamento concernente l’ILR per i formatori, come previsto dal presente progetto.

Istituti simili all’ILR esistono negli ordinamenti giuridici nazionali di tutti i Paesi limitrofi e di altri 14 Stati dell’UE/AELS. Germania, Austria e Francia hanno modelli simili all’istituto dell’ILR secondo la LADI. Inoltre, i modelli di formazione duale in Germania, Austria e Svizzera sono comparabili. Contrariamente alla Svizzera, in Francia e in Austria gli apprendisti hanno in linea di principio diritto alle prestazioni durante il lavoro ridotto. In Germania, la possibilità di ricevere prestazioni durante il lavoro ridotto è prevista per gli apprendisti e i formatori, ma con un’interpretazione restrittiva. L’azienda di formazione è obbligata a utilizzare tutti i mezzi per continuare a garantire la formazione degli apprendisti, ad esempio modificando il piano di formazione o anticipando altri contenuti didattici prima di poter usufruire di prestazioni per il lavoro ridotto.

3 Punti essenziali del progetto

3.1 La normativa proposta

In caso di difficoltà economiche, alcune aziende, comprese quelle di tirocinio, sono costrette a ricorrere allo strumento dell’ILR. I formatori, che sono responsabili della formazione degli apprendisti e che quindi lavorano nonostante la mancanza di mandati, non subiscono alcuna perdita effettiva di lavoro. Di conseguenza, i formatori perdono il diritto all’ILR, poiché quest’ultima viene pagata solo per l’effettivo tempo di lavoro perso (art. 31 cpv. 1 lett. b LADI). Ciò può avere come conseguenza che il datore di lavoro

5 RS 837.02