Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/27: Revisione parziale della legge sull’assicurazione contro la disoccupazione (Indennità per lavoro ridotto destinata ai formatori) · 14 pagine

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le persone facenti parte di un’unione domestica registrata che collaborano nell’azienda non hanno diritto all’ILR ai sensi dell’articolo 31 capoverso 3 LADI.

Ai sensi dell’articolo 45 LFPr e dell’ordinanza sulla formazione professionale6, sono considerati formatori nelle aziende di tirocinio coloro che sono responsabili della formazione pratica degli apprendisti. Essi introducono gli apprendisti nella vita quotidiana in azienda, nella professione e nel lavoro. I formatori responsabili indicati nel contratto di tirocinio dispongono di una formazione specifica qualificata e di capacità pedagogiche, metodologiche e didattiche.

L’apprendista è una persona che ha compiuto 15 anni, ha terminato o è stato congedato dalla scuola dell’obbligo e ha firmato un contratto di tirocinio, in conformità con le disposizioni dell’articolo 14 LFPr, per una professione disciplinata in un’ordinanza sulla formazione. In determinati casi l’autorità cantonale competente può autorizzare un limite di età inferiore.

Art. 37 lett. d

I formatori devono ricevere il salario concordato contrattualmente per le ore dedicate alla formazione degli apprendisti e per le quali continuano a fornire la prestazione lavorativa. Poiché quando si riceve l’ILR viene compensato solo l’80 per cento della perdita di guadagno computabile, questa disposizione stabilisce che il datore di lavoro deve pagare la differenza non indennizzata tra l’ILR e il salario concordato contrattualmente per le ore che i formatori dedicano alla formazione degli apprendisti.

Art. 60 cpv. 5 prima frase

In questo articolo si utilizza l’abbreviazione «LFPr» introdotta nell’articolo 32 capoverso 6. Inoltre, l’ordine dei due elementi «auswählen» e «gestalten» deve, nel testo in tedesco, essere invertito da un punto di vista logico rispetto alla legge attuale e collegato con la parola «und» invece di «beziehungsweise». In questo modo la versione tedesca corrisponde anche al testo giuridico francese e italiano.

Numero II – Entrata in vigore ed effetto retroattivo

Fino al 31 dicembre 2023, le aziende possono calcolare l’ILR per i formatori sulla base della legislazione COVID-19, se questi seguono gli apprendisti. In seguito, non è più possibile per le aziende motivare un tale diritto all’ILR sulla base della legislazione CO-VID-19. Le aziende interessate potranno richiedere l’ILR per i loro formatori per il tempo che dedicano alla formazione degli apprendisti senza alcuna interruzione solo se la nuova legge entra in vigore il 1° gennaio 2024.

Attualmente si presume che la sua entrata in vigore il 1° gennaio 2024 sia possibile. Se a causa della durata del processo legislativo, il termine referendario dovesse concludersi solo dopo il 1° gennaio 2024, il Consiglio federale è autorizzato a far entrare in vigore la presente legge retroattivamente.

Le entrate in vigore con effetto retroattivo devono essere applicate in modo estremamente restrittivo e devono soddisfare diverse condizioni. L’effetto retroattivo deve, in particolare, essere giustificato da motivi validi, non deve pregiudicare i diritti di terzi o i

6 RS 412.101