Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/38: Legge federale sull’imposizione individuale · 117 pagine

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Rapporto esplicativo concernente l’imposizione individuale

1.6.2 Rapporto con le strategie del Consiglio federale

Le misure proposte sono compatibili con l’Iniziativa sul personale qualificato (IFP)54, lanciata nel 2011. Sia nel caso della variante 1 sia, pur se con minore impatto, nel caso della variante 2 (per le due varianti cfr. il n. 3.1.2) si riducono rispetto a oggi i disincentivi a esercitare un’attività lucrativa nel sistema fiscale. Ciò rappresenta un importante presupposto affinché le persone che non esercitano un’attività lucrativa si (re)integrino nel mercato del lavoro o quelle che lavorano a tempo parziale aumentino il loro tasso di occupazione, in modo da poter meglio sfruttare il potenziale di forza lavoro indigeno.

1.7 Interventi parlamentari

Negli ultimi anni il Parlamento ha trasmesso diverse mozioni e postulati che promuovono differenti modelli di imposizione delle coppie:

– mozione del Gruppo liberale radicale del 3 giugno 2004 (04.3276 «Passaggio all’imposizione individuale»): la mozione chiede al Consiglio federale di presentare al Parlamento il più presto possibile un disegno di legge che preveda il passaggio dall’imposizione del matrimonio e della famiglia all’imposizione individuale indipendente dallo stato civile. La mozione è stata accolta dal Consiglio nazionale il 15 giugno 2005 e dal Consiglio degli Stati il 28 settembre 2005.

– Mozione del Gruppo liberale radicale del 15 giugno 2005 (05.3299 «Misure urgenti in vista del passaggio all’imposizione individuale»): il Consiglio federale è invitato a modificare l’imposizione delle persone fisiche in modo da permettere l’introduzione dell’imposizione individuale. Quale misura urgente preliminare al cambiamento di sistema, occorre tuttavia eliminare le discriminazioni tra le coppie coniugate e quelle di conviventi. La mozione è stata accolta dal Consiglio nazionale il 9 maggio 2006 e dal Consiglio degli Stati il 10 agosto 2009.

– Mozione Bischof del 17 dicembre 2010 (10.4127 «Eliminazione della penalizzazione del matrimonio»): il Consiglio federale è incaricato di presentare le necessarie revisioni di legge affinché l’attuale penalizzazione che colpisce i coniugi rispetto alle coppie di conviventi e alle persone sole, come pure i coniugi con reddito unico rispetto ai coniugi con doppio reddito venga eliminata nel diritto fiscale a livello federale e cantonale. I firmatari della mozione preferirebbero che si optasse per l’introduzione di un modello di splitting. La mozione è stata accolta dal Consiglio nazionale il 17 giugno 2011 e dal Consiglio degli Stati il 4 marzo 2015.

54 Mediante varie misure la Confederazione, i Cantoni e i partner sociali forniscono un contributo comune per la mobilitazione dei potenziali inutilizzati. L’obiettivo è quello di soddisfare sempre più con manodopera e personale qualificato che vive in Svizzera la domanda del mercato del lavoro indigena. Cfr. al riguardo l’Iniziativa sul personale qualificato.