Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/38: Legge federale sull’imposizione individuale · 117 pagine

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Rapporto esplicativo concernente l’imposizione individuale

questa soglia l’aliquota non aumenta più); per rendere più chiari gli effetti sui redditi bassi e medi, il grafico di destra si limita a una forchetta tra 0 e 250 000franchi.

Figura 1: tariffa secondo lo status quo e nello scenario post riforma. La tariffa relativa allo scenario post riforma costituisce il risultato della riduzione dell’onere fiscale per i redditi bassi e medi (senza contrazione o estensione della tariffa). La forchetta sull’asse orizzontale va da 0 a 800 000 franchi nel grafico di sinistra, e da 0 a 250 000 franchi nel grafico di destra.

Il secondo intervento consiste nell’estendere (ridurre) o contrarre (aumentare) la tariffa affinché le due varianti della riforma producano le ripercussioni finanziarie auspicate. La procedura, analoga a quella adottata per compensare gli effetti della progressione a freddo, si traduce nell’aumento (estensione) o nella riduzione (contrazione) di tutte le tariffe con un fattore specifico. La prima tariffa, vale a dire l’ammontare del reddito imponibile esente dall’imposta federale diretta, è esclusa dall’estensione o dalla contrazione. Per fare un esempio: con estensione tramite il fattore 1,1 si intende la moltiplicazione delle tariffe per il fattore 1,1, il che corrisponde a un aumento del 10 per cento. Se nella tariffa vigente l’aliquota marginale a partire da un reddito imponibile di 72 500 franchi passa dal 2,97 al 5,94 per cento, dopo l’estensione tale aumento dell’aliquota marginale risulterebbe a 79 750 franchi (72 500*1,1). In caso di contrazione, le tariffe sono moltiplicate per un fattore inferiore a 1 e dunque diminuiscono. Per raggiungere l’effetto finanziario auspicato di una riduzione del gettito di 1 miliardo, nel quadro del secondo intervento nella variante 1 la tariffa può essere leggermente ridotta (fattore di estensione/contrazione=1,024), mentre nella variante 2 deve essere aumentata (fattore di estensione/contrazione=0,930). Tale circostanza è dovuta alla deduzione per differenza di reddito, che comporta una riduzione stimata del gettito di circa 650 milioni di franchi. Queste minori entrate devono essere compensate con una contrazione della tariffa affinché la diminuzione del gettito nelle due varianti sia equivalente. La figura 2 mostra le risultanti tariffe utilizzate nel presente progetto. Lo scenario post riforma vede quindi una leggera riduzione della tariffa con la variante 1, e un suo leggero aumento con la variante 2.