Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/64: Modifica della legge federale sull’assicurazione malattie: negoziazione delle tariffe dell’elenco delle analisi · 25 pagine
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4 Pareri ricevuti
4.1 Cantoni e Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità
Dichiarazioni generali
Il parere della CDS è espressamente condiviso da 12 dei 26 Cantoni (AG, AR, BE, BL, GR, OW, SG, SH, SO, SZ, ZH, ZG) che vi fanno integralmente riferimento nel loro parere.
La CDS e tutti i Cantoni si oppongono alla proposta di modifica della LAMal. In linea con il parere del Consiglio federale espresso nel rapporto esplicativo, dubitano che la modifica proposta consenta di conseguire gli obiettivi attesi da parte degli autori della mozione (accelerare la procedura di ammissione delle nuove analisi e frenare l’aumento dei costi sanitari). Intravedono, al contrario, il rischio di allungare i tempi della procedura e di generare costi supplementari. TG accoglie di principio con favore il primato delle trattative sulle tariffe tra i partner tariffali rispetto alla loro determinazione da parte dello Stato.
CDS, FR, GE, UR e VS sottolineano che le proposte di modifica della LAMal non sono pertinenti né applicabili. JU aggiunge che niente di questa modifica consente di garantire una diminuzione dei costi a carico della LAMal.
SO aggiunge che la promozione dell’innovazione rimane di competenza della Confederazione e non può essere influenzata direttamente dai diversi partner tariffali con questa proposta.
La possibilità di stabilire tariffe inferiori esiste già CDS, AI, BE, BS, LU, GE, GL, NE, NW, SG, SH, SZ, TI, UR, VS e ZG sottolineano che le
tariffe dell’elenco delle analisi sono tariffe massime. I partner tariffali sono già autorizzati a stabilire tariffe inferiori, anche se sinora non si sono avvalsi di questa possibilità. ZG asserisce che una negoziazione delle tariffe porterebbe a lasciarle sui livelli attuali o a un aumento, il che non consentirebbe di ridurre la spesa sanitaria.
Aggravio di lavoro per i Cantoni e la Confederazione CDS, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, GR, JU, OW, SG, SH, SO, SZ, TI, UR, VS, ZH sostengono
che se i partner tariffali non giungessero a un accordo spetterebbe all’autorità competente intervenire a titolo sussidiario, ossia ai Cantoni stabilire le tariffe o alla Confederazione definire questa struttura tariffale nel caso di tariffe per singola prestazione. Una tale procedura comporterebbe un aggravio di lavoro amministrativo sia a livello cantonale sia a livello di amministrazione federale.
SG e TG aggiungono che gran parte dei Cantoni ha una competenza limitata in materia di analisi di laboratorio. ZG sottolinea la mancanza di una competenza più specifica nel calcolo delle tariffe a livello cantonale.
CDS, BE, FR, GE, GR, LU e SZ sostengono che il rapporto esplicativo valuta con eccessiva prudenza le ripercussioni sul personale di tutte le parti coinvolte (Confederazione, Cantoni, fornitori di prestazioni e assicuratori).